Libri che passione! Jo Nesbo e la serie di Harry Hole

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Ebbene sì, l’ho rifatto! Ho ascoltato il mio amico Davide e sono ricaduta in un tunnel letterario come quando mi ha fatto scoprire Trono di Spade.

Stavolta mi sono fatta impelagare da un fascinoso investigatore dell’Anticrimine di Oslo, tale Harry Hole, uscito dalla penna del suo connazionale Jo Nesb∅ (cantante, scrittore, attore…un tipetto creativo).

Premessa

Se siete deboli di cuore evitatelo come la peste perché ogni libro ha talmente tanti colpi di scena e momenti “Ma come?!? Ma perchééééééé?!” da farvi rischiare l’infarto una pagina sì e l’altra pure. Inoltre dal terzo libro in avanti il finale è quello che si definisce tecnicamente un cliffanger, o per dirla in parole semplici, un finale che rimane appeso, che non conclude, che ti fa venire voglia di picchiare il caro Jo con una roncola arroventata.

Per fortuna ho scoperto la serie ora che è molto nutrita e semiconclusa (il “semi” è d’obbligo ma non vi svelo il perché ovviamente) e ho potuto drogarmi per un mese filato. Se no credo che sarei esplosa.

Cosa succede nei libri

Harry Hole è un fantastico investigatore e anche un pessimo ragazzo: 190 cm di disturbi psicologici partiti da un nonno alcolizzato di cui segue le orme e da una madre morta quando era un ragazzino, lasciandola con un padre distrutto dal dolore che non si sarebbe più ripreso e una sorella affetta, come dice lei, “da un pizzico di sindrome di Down”.

Al culmine dei suoi problemi con l’alcol, Harry, guidando ubriaco in servizio, ha un orribile incidente durante il quale il collega che era con lui muore.

Protetto dalla polizia che fa credere a tutti che alla guida ci fosse il morto, Harry inizia a risalire la china grazie a due casi di norvegesi assassinati all’estero (primo e secondo libro) sui cui casi è inviato ad indagare in quanto unico poliziotto di Oslo esperto di serial killer.

Tornato in patri continua la sua vita fra tentativi di disintossicazione e omicidi seriali da risolvere, trova l’amore (la splendida Rakel col figlio Oleg che considera Harry il suo unico padre), lo perde, vede scomparire nella furia degli assassini molte persone che ama e lotta ogni giorno per rendere se stesso e il mondo un posto migliore, o per lo meno per non distruggere entrambi.

Perché mi è piaciuta questa serie

Come scrivevo sulle stories di Instagram qualche giorno fa, Jo Nesb∅ fa sembrare George Martin un compagnone festaiolo tutta gioia, ma ha un modo così vero, romantico anche, di dipingere un mondo a tinte forti…beh che non puoi non amarlo.

Inoltre Harry è il classico cattivo ragazzo che ogni donna vorrebbe salvare, e diciamocelo: meglio tifare per lui in un libro sperando di vedergli risolvere tutti i suoi problemi, piuttosto che provarci nella realtà. Se quindi hai la tendenza a fare la crocerossina leggilo, così sfogherai con lui la tua vocazione invece di incasinarti con uno in carne ossa (perché si sa: quelli in carne e ossa non si redimono MAI!). In più vedrai che ci sono anche soluzioni alternative al farsi tirare a fondo 😉

Venendo invece al merito letterario, ogni libro conta su due fattori che danno certezze: trame solide e ben studiate (solo in un caso ero arrivata a beccare il trabocchetto) e personaggi approfonditi, sfaccettati, che tornano libro dopo libro acquisendo così spessore e struttura.

Insomma, io te la consiglio vivamente e ti lascio qui l’elencone di tutti i titoli in ordine di lettura:

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