Imparare a dire no, imparare il valore del tempo

ho imparato dire di no e a valorizzare il mio tempo

Ci sono grandi saggezze che si raggiungono con l’età.

Fra i 35 e i 40 anni ho imparato a dire di no e per me è stata una grande rivelazione, oltre che una grande fatica.

Ora so farlo, so dire di no quando rischio di scoppiare, ma francamente lo faccio anche prima, semplicemente quando accettare una nuova incombenza significherebbe la perdita di quell’equilibrio abbastanza precario su cui si fonda la sanità mentale della maggior parte delle persone oggi.

Dopo i 40 ho imparato un’altra cosa importante, raggiungendo un nuovo momento di maturità: ho imparato il valore del tempo.

Forse, anzi, l’ho re-imparato.

ho imparato che il multitasking è una colossale fregatura e che il convincere le donne che questo sia una forza è un modo in più per ancorarle a una serie di pregiudizi e limiti che non hanno più senso di essere.

Ho imparato che lavorare la notte non è quasi mai necessario se ti organizzi bene e se sai quanto vali e quanto vale il tuo tempo. Perché c’è un limite oltre il quale non mi interessa andare perché significa uno sforzo troppo alto rispetto a quanto ne ricevo in cambio.

Ho imparato che nel weekend posso fare, lavorativamente parlando, qualcosina di leggero e divertente ma che non voglio più lavorare tutto il weekend come una forsennata. Passeggiare, leggere, stare con la mia famiglia è più importante.

Ho imparato che il mio tempo professionale ha un grande valore e che devo impiegare quel tempo a fare cose che mi piace fare, a lavorare su progetti che mi arricchiscono quanto arricchiscono i miei clienti e i miei allievi. Quindi scelgo cosa fare e come farlo e mi diverto molto di più.

Ho imparato che nel mio tempo deve stare anche il tempo per la mia creatività manuale altrimenti anche quella mentale ne risente. Ed ecco perché ho ricominciato a fare piccoli lavori creativi e a mettere le mani nella terra fra giardino e terrazzo.

Non so come la pensiate voi, ma io sono davvero felice di questi miei piccoli, grandi traguardi, di questa rinnovata consapevolezza che mi fa dire che no, non tornerei indietro nel tempo (nei chili sì, ma è un discorso diverso 😀 ) perché ogni giorno, ogni pezzo di strada fatta ha contribuito a donarmi questo. E non ha prezzo.

Voi che ne pensate? Riuscite a dire di no e a gestire il vostro tempo come desiderate?

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: