Perché corro

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Io corro. Io. Corro. Fino a pochi anni fa pensavo che non avrei mai pronunciato queste due parole insieme senza un “non” di mezzo.

A me correre ha sempre fatto schifo! Del tipo che l’unica parte dell’allenamento di pallavolo che odiavo era il riscaldamento. Lo odiavo perfino di più delle battute col salto che non ho mai imparato a fare.

Poi mi sono resa conto che pagare l’abbonamento in palestra o in piscina era inutile: non andavo. Per mille motivi che ora non sto qui a spiegare, i miei ritmi famiglia-lavoro non comprendevano l’attività fisica in una struttura. Ho provato davvero, ho provato tante volte ma non andava.

La cyclette a casa ce l’ho, ma è noiosa da morire anche con la musica nelle orecchie. Anche lì reggo un po’ ma poi ci mollo.

Finché un giorno a furia di leggere di amiche e conoscenti che correvano mi sono decisa e ho, semplicemente, iniziato.

Corro a fasi alterne da circa tre anni e finalmente nell’ultimo mese ho trovato la spinta giusta. Ho ricominciato, dopo diversi mesi di stop, mentre ero al mare, per caso tanto che non avevo nemmeno i calzoncini da running o il reggiseno giusto. Usavo gli shorts di jeans e il costume da bagno sotto a una normale t-shirt.

Prima 500 m, poi 1 km, poi 1,5 e nel giro di una settimana ero a 1,7 km. E poi camminavo fino ai 4 km.

Tornata a casa ho continuato e ora corro 3,3 km e poi cammino fino ai soliti 4. L’obiettivo? Correrne 5 filati.

Come conto di arrivarci? Con i miei tempi e sfidando l’unico vero avversario che ho: me stessa e la mia incostanza. Oltre al caldo e alle zanzare ovviamente, ma correndo all’alba la situazione è meno tragica del solito.

Ho imparato tante cose su di me correndo. Forse la sintesi è in questa cosa che ho scritto su Facebook qualche tempo fa

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Insomma, io corro. Ennesima cosa da archiviare sotto “Se me lo avessero giurato li avrei fatti internare tutti”. Ed è questa la meraviglia della vita: stupirci ogni giorno un po’ di noi stessi e delle nostre capacità.

 

Commenti

  1. meglio correre anche se poco che non fare nulla e poi il bello della corsa è vedere il miglioramento allenamento dopo allenamento. tra qualche mese i 5 km ti staranno stretti.

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