Il vaso di recupero

Nel nostro giardino fioriscono ancora le rose e mi piace tenerne una in casa. Non un mazzo, solo una perché mio marito ha un serio problema con i profumi naturali e artificiali e inizierebbe a starnutire. Una ci basta per rasserenarci e fare più viva la sala dove trascorriamo gran parte delle nostre giornate.

Problema: non trovavo più il mio vaso monofiore, ovvero quello abbastanza piccolo da essere perfetto, appunto, per un solo fiore a stelo lungo.

Così io e la nana ci siamo messe all’opera per creare un vaso di recupero con quello che avevamo in casa, che nello specifico era:

  • bottiglia di passata di pomodoro vuota e senza etichetta (a vanno molto bene anche quelle di birra artigianale e di vino un po’ particolari)
  • pizzo bianco
  • nastro semirigido blu tipo “sacco”
  • forbici
  • colla liquida universale (quella che ho io è della UHU e funziona molto bene su tutti i materiali).

collage-vaso-monofiore-materiali

Abbiamo preso i due nastri, li abbiamo tagliati a misura per creare due strisce contrastanti in alto e in basso sulla bottiglia e li abbiamo fissati con la colla. Abbiamo fatto asciugare e…voilà il vaso finito pronto a fare bella mostra di sé sulla credenza del salotto.

vaso-monofiore-finito

Facile, veloce, davvero alla portata di tutti!

Se poi volete variare stile e fare qualcosa di più creativo ecco qualche idea da Pinterest:

  • con un semplice cordino e un tag inspiring
  • con la chalk paint o vernici anticanti
  • con corda grezza e pizzi
  • con vernice dorata e glitter
  • in versione centrotavola, perfetta per iris, gigli e tulipani, con un fiore in ogni bottiglia e un nastro a legarle tutte insieme (per sbizzarrirvi usate bottiglie diverse).

Cosa ne dite? Io adoro i fiori freschi ma per il problema che vi dicevo prima ne teniamo raramente in casa e mai mazzi grandi. In questo modo, però, anche pochi fiori fanno subito arredamento e gioia.

Voi siete abituate ad avere fiori in casa?

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