Parliamo di dipendenze: le serie TV

serie TV

Dai su, confessiamo i nostri peccati.

Facciamo outing serio.

Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, è stato dipendente da serie TV.

Non intendo il “Oh quanto mi piace!” ma proprio il “Se nei prossimi 60 minuti cade uno spillo vi tronco le manine e non è certo che il resto del vostro corpo non faccia la stessa fine”.

Parlo di comprare i gadget, di non sopportare chi resta indietro con le puntate perché vi impedisce di parlarne all’insopportabile grido di “Niente spooooiiiileeeer!”.

Sì, insomma, parlo di demenza completa, la stessa che ci prende per le grandi saghe su carta stampata.

Le mie fissazioni nel tempo?

Urka…bellissima carrellata:

  1. Charlie’s Angels
  2. Magnum PI
  3. Mc Gyver
  4. I Robinson
  5. Beverly Hills 90210
  6. Merlose Place
  7. Una Mamma Per Amica
  8. Friends
  9. La Signora in Giallo
  10. La Tata
  11. Twin Peaks (ah, la Signora del Ceppo!!)
  12. E.R.
  13. Grey’s Anatomy
  14. Battlestar Galactica
  15. The 100
  16. Grimm
  17. Games of Thrones (non l’avrebbe detto nessuno eh?!).

Queste sono le serie TV (una volta le chiamavamo telefilm!) che mi hanno portato o mi portano a ignorare qualunque forma di vita animale o vegetale (i minerali non rompono) fino a quando la casa non brucia o si sta abbattendo sull’ambiente circostante una catastrofe di proporzioni immani.

Le prime 12 in elenco sono serie vintage, che vengono ridate ogni tanto ma che ormai appartengono alla sfera dei ricordi.

Con Grey’s Anatomy sono momentaneamente ferma perché la Meredith post-Derek mi sta un po’ sull’anima (e francamente fatico a vederle gli occhi ottenebrati dal botulino). Ho paura di ricominciare a guardarla per scoprire che hanno rovinato anche il mio amato Owen. Non credo reggerei il colpo.

Battlestar Galactica è una serie finita, che ho scoperto su Netflix (sempre sia lodato) e che mi ha incollato a pc e tablet puntata dopo puntata: fantascientifica, avventurosa, filosofica e vagamente paranormale, ha decisamente sortito l’effetto “Nessuno mi parli”.

Molto simile a questa è The 100, che però non è finita. Quindi non resta che aspettare…gasp…gennaio 2017 per vedere i nuovi episodi.

Andrà un po’ meglio con il mio amatissimo Grimm la cui nuova serie partirà il 28 ottobre. Cosa buona e giusta visto che la chiusura della quinta serie è stata nel bel mezzo di una scena. E io non posso aspettare oltre senza sapere se Nick e Adalind riusciranno a unire definitivamente il mondo Grimm con quello Wesen. Cioè…son problemi!

Infine Games of Thrones. LA serie. O meglio per me quella che è diventata LA serie da quano quel gran simpaticone di George Martin ha smesso di scrivere i libri. Mi son quindi arresa pur di continuare a scoprire novità sui miei personaggi preferiti. Chi sono i miei preferiti? In ordine di preferenza: Jon Snow, Daenerys Targaryen, Tyron Lannister, Lyanna Mormont, Arya Stark. Odiate all’inizio, mi stanno diventando simpatiche Sansa Stark (la vendetta ha grande fascino) e Cersei Lannister che resta una sonora stronza, arrivista e carogna infame, ma che ultimamente, combattendo per la sua dignità contro l’ossessione dei septon e la scalata di Masjorie Tyrell, mi è salita nella stima. Qua però siamo in attesa fino a primavera 2017. Son momenti duri.

Chiudo questo delirio assoluto con una recente scoperta e un’attesa.

La scoperta: Gotham. Ha potenziale, parecchio potenziale. decisamente mi sto appassionando di questo prequel di Batman.

L’attesa: ovviamente l’attesa più forte del 2016 oltre quella di Grimm sono i 4 film che chiuderanno definitivamente la storia di Una Mamma per Amica. Tutti vogliamo sapere che ne sarà di Luke e Lorelai, di Rory e di Logan, di Lane e la sua famiglia, di Kirk e la sua follia, del Dragon Fly Inn e della signora Gilmore (purtroppo il padre verrà quasi sicuramente fatto morire per seguire la sorte del suo interprete mancato quest’anno).

 

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: