Ho di nuovo bisogno di un posto dove appoggiare la testa

Riapre Mammachetesta

Sono passati quasi due anni dall’ultimo post su queste pagine e l’istinto per fortuna mi ha sempre impedito di cancellare questo blog.

Perché non ho più scritto? Perché mi ero stufata di essere inquadrata come una mamma-blogger.

Quando ho dato il nome a questo spazio non pensavo al mio essere madre, ma al fatto che da bambina, quando ne combinavo una delle mie, mio padre mi guardava e mi diceva “Mamma che testa!” oscillando fra l’orgoglioso e il disperato.

Questo blog risponde al mio lato creativo, al mio essere donna per prima cosa e poi moglie e madre (sì, continuo a essere una di quelle che non mettono la maternità al primo posto delle proprie “qualifiche”).

Dopo quasi due anni di forte cambiamento ho sentito di nuovo il bisogno di un posto in cui appoggiare la testa, come dicevo nel mio primo post all’alba dell’agosto 2009, così ho deciso di riappropriarmi di questo spazio rendendolo ciò che voglio che sia: il mio luogo di espressione personale.

Cosa è cambiato in questi due anni?

Beh, la mia collaborazione con Gruppo LEN è ormai consolidata e sono molto fiera di avere dei colleghi eccezionali con cui facciamo montagne di cose bellissime.

Ho aperto il mio sito professionale con relativo blog (lo so…devo scrivere di più) e mi piace un sacco.

Sto valorizzando Pazzi Per la Cancelleria con la pagina Facebook e soprattutto con il mio amatissimo Instagram!

Ho lasciato Italia che Mamme! nella sapienti mani di Vanessa Vidale e Lara Rigo che lo stanno facendo crescere come merita.

Sara Salvarani Mammachetesta

Ho scoperto che i miei capelli, con il giusto taglio, sono belli anche da mossi! Non potete capire che sensazione incredibile per una che si è sempre definita “con il mosso idiota”. Ah, giusto…mi sono anche fatta rossa. Perché io sono rossa dentro.

Ho due nuovi tatuaggi sulla schiena: un quadrifoglio (strano!) fra le scapole e una @ sul collo. Come promemoria di ciò che mi ha cambiato la vita.

Cosa è rimasto uguale?

Vediamo…amo sempre tantissimo il mio lavoro, sia come consulente che come formatore.

Ho cambiato macchina (ciao ciao CRV demolito in un tamponamento tutto colpa mia) e ora guido una fantastica 500L che amo alla follia.

Vivo sempre all’Ameno Paesello e sempre con il marito-orso che sta lentamente (ok, molto lentamente) evolvendo tecnologicamente.

La nana cresce e ormai è nana solo di nome, ma mantiene la passione per il cavallo a cui ha aggiunto quella per la pallavolo, e soprattutto la sua incredibile vena creativa.

La nana vena creativa

Ecco qui, questa sono io ora. Spero che abbiate voglia di fare ancora un po’ di strada insieme anche se non sarò così regolare nello scrivere come un tempo.

Un abbraccio a tutti e a presto!

Commenti

  1. Ciao tesoro.anche io sono “via”da due anni…il dominio è scaduto mentre ero affascinata con la mia salute e papà di fretta dice che non ha visto la mai di avvertimento… Ma (dopo due anni faticosissimi..) l ho recuperato su Blogger. Mi sei mancata. Te lo dico io perché ci serve un posto dove appoggiare la testa… Si chiama preadolescenti..tvtb

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