One room in one week: la cucina

Ci siamo, con un giorno di ritardo (confesso: mi sono fatta “trascinare” in piscina dalla nana), ma eccoci arrivati al primo appuntamento di questo percorso di organizzazione/ripulitura/decluttering della casa: One Room in One Week.

One room one week

Come annunciato sono partita dalla cucina che versava in uno stato spaventoso.

Ecco come ho affrontato la sfida.

Definire le aree di intervento

Detto anche “spacchettare il problema in tanti sottoproblemi più piccoli” è sempre il primo passo di ogni attività di problem solving.

Nella mia piccola (e quindi incasinatissima) cucina le aree di intervento individuate erano:

  1. Frigorifero
  2. Mobiletto della pasta
  3. Pensile a vista.

Il frigorifero andava pulito e svuotato della verdura che il nostro orto orto sta producendo nelle solite quantità industriali. Primi fra tutti ovviamente i pomodori

#onedayoneweek-cucina-frigo prima

Gli altri due spazi si presentavano così

#onedayoneweek-cucina-mobile pasta prima

#onedayoneweek-cucina-pensile prima

(sì, il pensile faceva così schifo che la foto è sfuocata!).

Capite perché erano una priorità? Un blob informe di cose “metto qui poi lo sistemo” e “compro questa zuppa agli ottomila legumi e cereali che è buonissima” (ma piace solo a me) stava impossessandosi dei miei spazi.

L’azione di svuotamento

Il primo passo è sempre quello: prendere e svuotare lo spazio incriminato.

Quindi il frigorifero è stato vuotato completamente e lavato a fondo con uno spray igienizzante, i cibi scaduti o rovinati sono stati eliminati e buttati nella compostiera che abbiamo in giardino. Stessa cosa è stata fatta per il mobile della pasta.

Il pensile in vetro allo stesso modo è stato liberato

#onedayoneweek-cucina-oggetti pensile

e pulito per bene (non vi devo dire quanta polvere c’era sopra vero? mi risparmiate questa umiliazione? grazie!).

Le soluzioni

A livello di soluzioni le cose si differenziano ovviamente a seconda di cosa dobbiamo ricollocare. In questo caso i cibi scaduti e non riutilizzabili sono stati, appunto, eliminati come compost, mentre i pomodori in eccesso sono diventati un’ottimo sugo pronto all’uso (sì, non faccio la passata ma invaso già il sughetto fatto con cipolla, aglio, pomodoro e basilico) e riso, zuppe secche, farro, ecc… sono stati messi in vaso per essere riutilizzati in lavoretti vari.

#onedayoneweek-cucina-vasetti riciclo

Quindi frigorifero e mobile per la pasta ora si presentano così

#onedayoneweek-cucina-frigo dopo 1

#onedayoneweek-cucina-frigo dopo 2

#onedayoneweek-cucina-mobile pasta dopo

Infine il pensile in vetro. Qui c’era davvero di tutto da eliminare o spostare! Intanto ho riportato in mansarda tutti materiali creativi che erano colati al piano terra e che pigramente non avevo rimesso a posto. Ho anche eliminato tutti quei mini ricettari che regalano ogni tanto al super e che non leggo mai. Ho eliminato i medicinali scaduti portandoli nei bidoncini appositi in farmacia e ho rimesso in ordine gli oggetti e i libri rimanenti. Ecco il risultato finale.

#onedayoneweek-cucina-pensile dopo

Io sono molto soddisfatta anche se mi rendo conto che con uno spazio così ristretto non riuscirò mai a mantenere un ordine perfetto.

A voi come è andata? Avete provato ad affrontare una delle vostre stanze questa settimana?

 

Commenti

  1. Brava, dai magari prendo l’isparzione da te e domani ci provo con il mobiletto delle merendine e biscotti

    Bello e utile il tuo blog.

    Ti aspetto da noi se vuoi.

    ciao

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