L’undicesima regola: ogni tanto molla il colpo

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È venerdì sera, sono le 19.59 e vi scrivo questo post dal letto.
Sí, sono in pigiama e pronta a guardarmi un qualche film del cuore (tipo Harry Potter o Il Presidente Una Storia d’Amore…roba culturale insomma) sperando di perdere conoscenza al più presto.

Ho ceduto alla stanchezza. Io che vado sempre a ottomila, che lavoro la notte per stare dietro a tutto, che ho le manie di controllo e vivo nel terrore di non fare abbastanza, di non dare abbastanza e di dimostrare ancora meno, beh stasera ho mollato il colpo.

Sono stati mesi pesanti, frenetici, pieni di cose meravigliose, di avventure incredibili e di persone che mi hanno reso ricca e che continuano a farlo ogni giorno.

E ora mi sono ritrovata a recuperare a fatica il mio solito metodo organizzativo, a inciampare in tutti gli errori che dici agli altri di non fare e ad annaspare parecchio sotto tutti i punti di vista.

Quindi ho detto stop. Mi sono fermata ai box.

Perché quando non sai più da che parte girarti e anche la tua routine consolidata va in pezzi, allora devi proprio seguire l’undicesima regola: ogni tanto molla il colpo.

Così ho rinunciato al Mammacheblog per stare con Ida, vedere la sua ultima partita di stagione e partecipare con lei alla preparazione del regalo alle maestre. Mi è dispiaciuto non vedere le amiche? Moltissimo! Sono pentita? No. Sarebbe stata l’ennesima sfacchinata che mi avrebbe di nuovo tenuta lontana da momenti della vita di Ida che non torneranno. E per quanto io non sia una mamma zuccherosa devo ammettere che questa paperella che apprezza l’andar per musei e che va in gita da sola…beh sta davvero crescendo troppo in fretta!

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E poi stasera ho detto stop. Stasera non finisco l’ultima voce della mia to do list. Ci penserò domattina appena sveglia. Stasera non metterò io a letto Ida e non mi sentirò in colpa. Stasera mi riposo. Mi ricarico e ripartirò con slancio.

Quindi ricordate: se vi sembra di annaspare e di non stare più dietro a nulla e di affogare ancora più del solito, applicate l’undicesima regola e almeno per una sera mollate il colpo.

Commenti

  1. Cinzia dice:

    Brava Sara, hai fatto bene. A volte bisogna rinunciare a qualcosa per la famiglia. Ci vorrebbero 48 ore in un giorno… 😉 ps. Troppo forte Ida con quegli occhiali, sembra già una piccola prof! 🙂

  2. Hai proprio ragione ben detto!

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