Organizzare i cassetti: il cassetto tecnologico

La scorsa settimana mi sono ammalata e tutte le mie attività ben pianificate hanno subito un brusco arresto. Non parliamo della casa che versa in uno stato pietoso.

Venerdì stavo meglio e guardandomi intorno mi ha preso uno sconforto infinito, così ho messo in atto la strategia salvavita perfetta per quando siamo alla frutta e il caos ci sta attanagliando: ho scelto un piccolo progetto fattibile e l’ho realizzato. Nello specifico ho deciso di riorganizzare quello che in casa chiamiamo il cassetto tecnologico, ovvero il cassetto centrale della nostra credenza dove teniamo i videogiochi di Ida (ok, anche miei 😀 ), il telecomando del condizionatore, il caricabatterie di riserva del cellulare, ecc…

Per il concetto di mio marito secondo il quale:

  1. niente si butta
  2. se guardando una stanza non ci sono cose in giro allora tutto è a post (anche se poi nei mobili e nei cassetti c’è l’inferno)

insieme a queste cose logiche, il cassetto ospitava anche mille oggetti senza senso: il plettro giocattolo di una chitarra rotta di Ida, la bomboniera senza valore di un battesimo di cinque anni fa, il foglio di accompagnamento del servizio di bicchieri che ci regalarono per le nozze, le posate del “servizio buono”, ecc…

Quindi ho compiuto un atto di forza e ho deciso di mettere mano a questo guazzabuglio di oggetti.

Per prima cosa dovevo gestire gli Skylanders di Ida. Sono sette e sono tanto divertenti quanto ingombranti in una casa con pochi spazi e una sola televisione dove poter giocare, quindi dovevano essere contenuti in una scatola. Ma quale? L’idea di Laura di un contenitore per Skylanders a scomparti mi piaceva molto ma non sono riuscita a trovarne uno delle dimensioni giuste (voglio un negozio di contenitore come quelli americaniiiiiiiii!) così, come al solito ho ripiegato con l’home made e ho riciclato una scatola che conteneva un lussuosissimo set di cosmetici che la mia migliore amica mi ha regalato per il compleanno.

La parte sotto, lilla, era perfetta ma il sopra andava ricoperto così ho usato la soluzione più veloce: la carta adesiva.

Ho tagliato a misura considerando un po’ di riporto sul retro delle parti laterali e ho fatto aderire la carta alla parte superiore come sempre senza tirare così da non avere grinze o bolle

ricoprire-coperchio-scatola-fondo

Dopo di che ho fatto aderire i bordi tagliando gli angoli in modo da evitare anche qui grinze

ricoprire-coperchio-scatola-angoli-taglio

ricoprire-coperchio-scatola-angolo-secondo

e il risultato mi ha davvero lasciata soddisfatta

ricoprire-coperchio-scatola-finito

A questo punto ho preso il cassetto incriminato e l’ho piazzato a terra. Niente, continuava ad essere sconfortante.

organizzare-cassetto-tecnologia-prima

Così ho preso il coraggio a due mani e l’ho svuotato di tutto il contenuto e l’ho pulito per bene.

organizzare-cassetto-tecnologia-svuotare

A questo punto i passi erano semplici, ovvero fare la solita divisione fra “va qui“, “va altrove” e “va buttato” e procedere di conseguenza.

Ho cestinato il ciarpame, ho messo Skylanders e accessori nella scatola su cui ho anche attaccato il logo del gioco, ho messo le posate insieme al resto del servizio bello nella parte inferiore della credenza (perché non l’ho fatto secoli fa?!) e ho reinserito tutto in bell’ordine nel cassetto.

organizzare-cassetto-tecnologia-dopo

Sì, mi sono decisamente sentita meglio. Vedere un progetto finito, per quanto piccolo, fa sempre bene e questo in particolare mi stava sullo stomaco da tantissimo tempo.

E voi se doveste attaccare una minuscola porzione di casa per tirarvi su il morale quale scegliereste?

Commenti

  1. Anch’io questa settimana ho preso in rassegna i cassetti…ho iniziato con una roba facile però…il cassetto dei medicinali! Medicine scadute da due, tre anni…va beh…Adesso tocca al “cassetto tecnologico”…che conserva cellulari di diversi anni fa, nella speranza un giorno di rileggere i msg (amorosi) che contiene (roba da matti!), e poi cavi e cavetti di non so che cosa…si anche mio marito è della scuola di pensiero ” non si butta niente”, ma poi apprezza il lavoro quando è finito…Mi metto a lavoro…a presto

    • Sara Salvarani dice:

      In bocca la lupo! I maschi di casa li mandiamo a svernare in Siberia insieme così magari collaborano. Sgrunt!

  2. Avrei l’imbarazzo della scelta. La scorsa settimana ho iniziato da quello della biancheria intima: trovare uno slip e un reggiseno in tinta era diventato impossibile!!!

  3. mi piace…io devo prossimamente organizzare il cassetto della gemella…con i suoi ninnoletti da bimba vezzosa (bracciali, orecchini, elastici x capelli e cerchietti) c’è un caos da organizzare…. anche perchè se le cose sono nascoste non si utilizzano mai..

    • Sara Salvarani dice:

      Le femmine mandano nei matti con tutte quelle cosine!!! Se guardi sulla mia bacheca Pinterest “organize” trovi alcune idee.

  4. firmatocarla dice:

    A questo punto devo solo decidere quale sarà il cassetto tecnologico: per ora è tutto sparso…ovunque!!!

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