Da braciere a libreria shabby

Il titolo originale di questo post doveva essere “Da prete a letto a mobile libreria”, ma ho preferito usare il termine braciere per evitare strani arrivi da papà Google perché probabilmente solo noi in Emilia chiamiamo l’antenato dello scaldasonno “prete”. Insomma, parliamo di questo oggetto qui

braciere-restaurato-grezzo

in cui venivano inserite le braci prese dalla stufa e che poi veniva messo fra la lenzuola in modo da trovare un nido caldo quando ci si infilava dentro.

Io e Ida lo abbiamo preso dai bassi servizi e per prima cosa pazientemente lo abbiamo passato con la carta vetrata per aprire bene i pori del legno. Quindi piantatela di malignare! Quella per terra è segatura non sporco, nemmeno io sono così trasandata come casalinga 😀

Fatto questo ho tagliato due assi di legno a misura per costruire le mensole (voglio un laboratorio da falegname vero come quello di Ana White!!!)

braciere-restaurato-taglio-mensole

In un primo momento ho provato a incollare entrambe con la colla millechiodi perché lavorando con Ida che odia il rumore mi sembrava la soluzione migliore, ma il prete è tradizionalmente fatto con legno tagliato in casa (questo poi era della bisnonna di mio marito!) quindi i vari pezzi non sono proprio dritti dritti e ho dovuto assicurare il ripiano superiore con due viti.

Dopo di che siamo passate alla pittura. Abbiamo scelto un grigio-verde ottenuto con la nostra solita base di colore per pareti panna a cui abbiamo aggiunto un po’ di acrilico Ombra della Stamperia.

braciere-restaurato-mensole

A questo punto sarebbe bastato, con un mobile normale, metterlo in piedi e riempirlo, ma come avete visto il braciere è ovoidale quindi ho dovuto assicurarlo alla parete con una vite, fissata con un fisher, fatta passare nel pannellino di giunzione dei due lati.

collage-braciere-restaurato

Una volta terminato è andato ad arricchire il mio angolo shabby nel pianerottolo della mansarda, dove già trovano posto la toletta di mia nonna e la board con la rete da pollaio.

Amo questo pezzo di casa che mi dà sempre una sensazione di pace e che ha il potere di tranquillizzarmi appena lo guardo. Confesso che a volte mi siedo sull’ultimo gradino delle scale e ammirando quella pace ritrovo la serenità che a volte mi resta incastrata in qualche tasca.

Ho deciso di arricchirla con vecchi libri recuperati nella casa di una lontana parente di mio marito trasferitasi in Venezuela decenni fa e rimasti chiusi in un baule per molto tempo, e con oggetti di cancelleria vintage che custodisco gelosamente.

braciere-restaurato-mensola libri

braciere-restaurato-mensola-cartoleria

Nelle nostre case c’è sempre molto di noi o di ciò che desideriamo. Nella mia cerco di mettere luce, semplicità, tradizione e pace.

Commenti

  1. Sei una grande, Punto. (se lo chiamavi prete io capivo…ma sto ridendo al pensiero delle ricerche Google 😀 )

    • Sara Salvarani dice:

      Ero terrorizzata dalle ricerche! Muahahahah! Grazie dei complimenti. Diciamo che ci provo, ma da lì alla grandezza ne passa un bel po’.

  2. Lo adoro è fantastico

  3. firmatocarla dice:

    Bello bello bello! Complimenti a tutte e due 🙂

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