Liberiamo una ricetta: la zuppa di pesce sprint del mio papà

Ogni volta che post una ricetta “di famiglia” è sempre più spesso una ricetta legata a mio padre. Prima o poi mia madre mi chiederà il conto 😀

liberiamo-una-ricetta-zuppa-pesce-sprint

Anche quest’anno per Liberiamo una Ricetta scelgo infatti un piatto di mio padre ovvero la sua zuppa di pesce sprint (e buonissima).

Ingredienti della zuppa di pesce sprint

La zuppa di pesce sprint è sprint perché usa tutto pronto e surgelato. Vi serve per quelle sere in cui si improvvisa una cena, non avete tempo (o voglia) ma volete fare bella figura. Se il surgelato non vi piace basterà chiedere al vostro pescivendolo un preparato misto per zuppa di pesce.

  • 1 confezione di misto scoglio surgelato
  • 4 filetti di merluzzo surgelati
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 cucchiaino di dado di pesce granulare
  • passata di pomodoro q.b.
  • olio q.b.
  • sale
  • peperoncino

Come si cucina

Fate rosolare con due-tre cucchiai di olio l’aglio pelato e tagliato in due. Toglietelo quando è quasi marrone.

Buttate il pesce (spaccando in due il merluzzo) e aggiungete il dado insieme a un po’ di peperoncino (regolatevi secondo il vostro gusto ovviamente).

Aggiungete passata di pomodoro a volontà e fate cuocere per minimo mezz’ora.

Deve risultare densa e profumata.

Il tocco chic anche se dovete fare presto è aggiungere qualche gamberone a circa 10 minuti dalla fine della cottura.

Servite la zuppa calda con grandi fette di pane toscano.

Questa è in assoluto la ricetta preferita dagli uomini della mia famiglia. Quando arriviamo dai miei genitori e sentiamo profumo di pesce mio marito guarda il menù (sì, mio padre e mia madre lo scrivono ogni volta!) e se come primo piatto c’è la zuppa non tocca una virgola di antipasto a costo di schiattare al suolo per la fame 😀

Spero che voi la amerete altrettanto.

Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia.Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web

Ma cos’è #liberericette?

Ve lo spiego con le parole che Chiara Peri ha scelto per pubblicizzare l’evento su Facebook:

Anche quest’anno torna #liberericette! E’ un’iniziativa di cucina e di solidarietà, a blog unificati. Il 31 gennaio sarà un giorno in cui cucineremo insieme, scambiandoci le nostre ricette e liberando la nostra amicizia in rete.

E INOLTRE….

Ci piacerebbe che questo momento di festa e condivisione fosse anche un’occasione di solidarietà. Per questo invitiamo tutti i partecipanti a donare l’equivalente della spesa per il piatto a sostegno delle famiglie rifugiate ospitate dal Centro Astalli di Roma.In questo modo inviteremo a tavola con noi, virtualmente, anche una persona che è dovuta scappare dal suo Paese per fuggire alla guerra e alla persecuzione e che qui in Italia deve ricominciare da zero. In particolare, ci piacerebbe dotare di stoviglie e pentole le famiglie che vivono nel centro di accoglienza Pedro Arrupe, in via di Villa Spada.

Si può effettuare la donazione tramite bonifico bancario, conto corrente postare o anche online, attraverso Paypal. Tutti i dettagli qui:

Dopo il 31, chiunque lo desideri potrà visitare il centro di accoglienza e/o partecipare a un incontro sul tema dei rifugiati organizzato da Chiara Peri, per conoscere meglio questa realtà.

Commenti

  1. firmatocarla dice:

    Ottima!!! Le ricette di famiglia sono una garanzia, no ? 😉

  2. lo sapevo che ce la facevi!!!! yeahhhhhh

    • Sara Salvarani dice:

      Mi è venuto in mente che anche se non riuscivo a prepararla avevo la ricetta scritta a manona dal mio papà che faceva la sua porca figura 😀

  3. Ciao bellezza passo per il solito saluto quinquennale…. che palle da quando mi hanno oscurato blogspot in ufficio non riesco più a seguire niente.
    Stai bene amica mia?

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: