Il planning per la raccolta differenziata

Quando le amiche chiamano io rispondo nel più breve tempo possibile. Una settimana fa Giovanna mi ha chiesto su Facebook un planning speciale

da appendere in cucina dove segnare i giorni della raccolta differenziata, gli impegni settimanali, le cose da fare e chi deve farle ecc. Fattibile?

Ma certo che è fattibile!

La raccolta differenziata è un tema molto spinoso perché non sempre viene data una tabella ben stampata dei giorni di ritiro, o magari cambiano, o ancora semplicemente ne viene consegnata una e i figli ci rovesciano sopra il latte 😛

Quindi avere un planning ristampabile è molto comodo.

Ma la richiesta di Giovanna andava oltre: un unico foglio anche per le attività da fare e chi le fa. Magari per annotare i compiti fissi come portare fuori la spazzatura o prendere i figli a scuola il giorno X della settimana.

Ricordate la lista delle pulizie fondamentali della settimana da appendere in cucina? Ecco, anche quelle incombenze possono andare all’interno di questo elenco, stabilendo quindi incarichi precisi.

Ecco quindi cosa ho preparato sperando di aver ben interpretato le esigenze di Giovanna e di altre di voi

planning-raccolta-differenziata

Per scaricare il modello in pdf basta cliccare sull’immagine.

Nella prima parte ho inserito i giorni della settimana (domenica esclusa ovviamente) per segnare cosa viene ritirato in ogni giornata ed eventuali altri impegni, mentre nella seconda parte potete trovare il “chi fa cosa”. Ho usato i miei amati washi tape in versione digitale. Sono piuttosto larghi quindi potete scrivere anche due attività in ogni box.

La cosa importante è che non ci sia sempre e solo il vostro nome scritto accanto ad ogni cosa da fare. Imparare a delegare è fondamentale per non soccombere ai doveri e soprattutto per ritagliare un po’ di tempo per noi e per le nostre passioni.

Io devo dire che mi sto sfurbendo parecchio in questo senso e visto che mio marito vive un periodo di “Se non me lo dici non lo faccio”, ho ricominciato a dirgli esplicitamente tutto quello che deve fare e se, seduto davanti alla TV, mi chiede “Hai bisogno?” mentre faccio i lavori, ho smesso di grugnire un no scocciato nella speranza che veda da solo quello che serve. Ora parlo e gli snocciolo l’elenco di quello che posso delegargli.

Non pretendo che cucini (e poi lo ammetto: se mi sposta un utensile mi viene un mezzo ictus…la cucina deve essere messa come dico io), ma che cuocia la pasta quando io vado a prendere Ida sì, così come che passi l’aspirapolvere mentre sono fuori a fare la spesa il sabato.

Spero davvero che questo piccolo planning vi sia utile e buona pianificazione a tutti!

Commenti

  1. firmatocarla dice:

    Bello bello, proprio per quel “delegare” che mi risulta sempre così difficile… uffi… grazie per averci pensato tu 🙂

  2. decisamente nella lista dei mie planner preferiti!

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