Ida e il suo spazio per studiare e giocare

Lei lunedì andrà a scuola. Prima elementare.

Ida quasi elementari

Alberto non dava importanza al fatto che avesse uno spazio dedicato allo studio, ma per me era fondamentale.

Un po’ per comodità mia che potrò così lavorare almeno un po’ mentre farà i compiti, ma soprattutto per dare ai compiti la giusta importanza.

Così ho dovuto mediare e attrezzarmi con quello che già avevo in casa.

Ho quindi realizzato il mobile per la craft room con pallett e cassette e recuperando così una libreria chiusa per le sue cose di scuola. Ovviamente ho dovuto renderla un po’ più “glam” per la mia peste.

libreria chiusa corona

Per scrivania ho messo un vecchio tavolo di famiglia di Alberto che avevo già restaurato per problemi di umidità. Ho dato un po’ di cera bianca ma è troppo laccato quindi subirà un’ulteriore trasformazione a breve 😀

zona studio

La sedia è di quelle pieghevoli, ma appena avrò il tempo ne prenderò una con le ruote e soprattutto…rosa!

I giochi invece erano tutti nelle scatole, due tavoli per le bambole molto rovinati ma ancora in buono stato come struttura e insomma…caos generalizzato.

Qui ho iniziato a scremare togliendo i giochi rotti che son stati buttati e anche quelli non più utilizzati che saranno portati alla scuola materna che abbiamo appena salutato.

I tavoli li ho recuperati. Uno in plastica tutto scarabocchiato sulla superficie è stato ricoperto con una carta adesiva a quadretti blu, mentre quello di Topolino è stato pulito il più possibile e “decorato” con la prima copertina rosa che ho fatto a maglia per Ida quando ero incinta.

tavoli bambole

Il resto dei giochi sono stati inseriti a vista (così da essere scelti con facilità) in una libreria originale anni ’70 che mi hanno passato i miei genitori e che porta addosso tanti bellissimi ricordi.

libreria vintage ordine giochi

E vi dirò che mai mai mai più dirò che è faticoso montare un mobile Ikea! Montare la libreria è stato peggio di qualunque kit svedese di viti e brugole!

Il risultato per me è davvero bello: ordinato ma non finto, colorato ma non chiassoso, tutto a misura di bambino.

zona per giocare e studiare

Ora non ci resta che aspettare un paio di giorni e poi iniziare questa nuova avventura!

Commenti

  1. bravissima!
    ottimo risultato!
    E uno spazio privato per i compiti, secondo me, è sempre essenziale.

  2. Proprio bello! Mi piace anche il tavolo, li adoro con quelle gambe cipollose 🙂 Mi permetto di condividere anche sul gruppo FB Mamma la scuola, così ne traggo spunto per parlare di dove studiano anche altri bimbi. La mia ad esempio ama la cucina perchè la nostra è grande e ha un tavolo grande 🙂

  3. ho fatto piu o meno la stessa cosa: con Pilo che iniziava la prima ed Elly la quarta, ho deciso di metterli in due camere separate lasciando la vecchia al maschietto e creandone una nuova per la principessa di casa.
    I lavori non sono ancora finiti ma spero di postare presto qualche foto.
    Cri – mmd

  4. Cavolo è vero, anche tua figlia va in prima quest’anno.
    In bocca al lupo. 🙂

  5. davvero molto bello perché dà idea di favorire la concentrazione ma anche la creatività. Ida sarà felice!

  6. Tanti auguri a Ida che si avvia a diventare una piccola grande donna, l’inizo della scuola è importatne e condivido con te l’idea che bisogna dare importanza al momento dei compiti.
    In bocca al lupo

Trackbacks

  1. […] bianchi e colorati, cartoncino, pastelli in scatole monocromo) sono di sopra, in mansarda, nel mobile che ho decorato per la mia piccola […]

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