Noi turisti a Milano

Milano per me ha sempre significato lavoro.

Prima quando andavo a fare sopralluoghi di sicurezza nei negozi della casa di moda per cui lavoravo, poi per corsi di formazione e riunioni per un’altra azienda dove sono rimasta sette anni e infine ora per riunioni, corsi o eventi relativi al mio lavoro di web writer.

La routine era sempre la stessa: sveglia prestissimo, macchina, treno, metro, riunione/corso/verifica, eventuale pranzo, metro, treno, macchina, casa.

Così quest’anno ho scelto come regalo di compleanno del marito la presenza sua e di Ida al Mammacheblog – Social Family Day 2013 e a seguire una domenica da turisti per la città della Madonnina.

Abbiamo fatto i turisti per Milano: figata!

Perché Milano per tutti è appunto un luogo di lavoro, al massimo di eventi cool a cui non puoi non essere se ti occupi di comunicazione-marketing-pubblcità-web-cultura, ma non un luogo turistico in senso stretto.

E invece a me piace tanto!

Siamo anche stati premiati con una bella giornata di sole dopo tutta l’acqua presa sabato, così abbiamo potuto iniziare il nostro giretto dal Castello Sforzesco di cui mi sono perdutamente innamorata

Visita al Castello Sforzesco

(notare che l’ultima foto in basso a destra l’ha fatta Ida: sta diventando proprio brava!).

Dopo di che siamo andati in Duomo (“Mamma ma questa chiesa…è un castello!”) e sono rimasta come sempre senza fiato, ma la vera sorpresa è stata la chiesa di Santa Maria presso S. Satiro e sono rimasta davvero senza parole! La finta prospettiva è davvero perfetta ed entrando si ha l’impressione di trovarsi in una chiesa enorme e davvero lunga, ma appena si arriva in fondo ci si trova davanti a un affresco con soffitto a cassettoni che non sono solo dipinti ma hanno parti in rilievo così da aumentare l’effetto ottico grazie alle ombre proiettate in modo naturale.

Anche Piazza dei Mercanti è stata una piacevole scoperta e abbiamo promesso a Ida di tornarci per portarla a mangiare i gamberoni nel bellissimo ristorante che vi si trova.

Da lì la strada verso la galleria Vittorio Emanuele è breve e Ida ha potuto vedere la sua prima statua vivente mentre noi grandi ci siamo rifatti gli occhi sui mosaici liberty del bar Il Camparino.

Milano luoghi caratteristici

Infine, ma cosa più importante, abbiamo trovato NOI, noi tre (che nemmeno stavolta abbiamo una foto tutti assieme…siamo i soliti) che guardiamo a quello che per gli altri è quotidiano o banale come a un dono sempre nuovo. Noi tre che sappiamo stupirci e che siamo felici anche di prendere il sole seduti sui gradini del Duomo.

Voi conoscete altri angoli di Milano che non dovremo perderci alla prossima visita?

Commenti

  1. A me Milano piace molto. E anche io adoro il Castello Sforzesco con il suo bellissimo parco.
    Sarà che qui in terronia ai parchi così curati non siamo abituati, ma per me il Parco Sempione è un must per una giornata nella città della Madunina!

  2. Io MIlano l’ho vista solo da turista, due volte, e mi è piaciuta molto. Non ci vivrei tutti i giorni, però.
    Le foto rendono bene, brava!

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