L’ultima gita insieme: il Parco di Roncolo

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Per me è stato come tornare ragazza, come tornare a casa.

Un parco a pochi chilometri dalla mia Reggio Emilia, un parco che conosco benissimo e che amo molto: il Parco di Roncolo.

Questa la meta della gita scolastica di quest’anno.

La mattina è trascorsa fra il breve viaggio e i laboratori creativi di Arte in Gioco che come sappiamo da tempo è una certezza di divertimento e qualità.

Ogni tanto io e Ida ci prendevamo una pausa per osservare gli alberi in tranquillità mentre gli altri giocavano nel piazzale del bar-ristorante.

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Le querce che non sono, evidentemente, solo nel giardino dei nonni, sono state una scoperta affascinante.

Poi il pranzo (così finalmente Ida ha vista accontentata la sua voglia di pic nic) e il relax sul prato con corse infinite per i bambini

gita-parco-roncolo-4E prima della passeggiata nel bosco il nostro parroco (che ci aveva accompagnati) ha preso i bimbi con sé (“Lasciate un po’ in pace i vostri genitori!”…capite perché anche se spesso ci fa ammattire gli vogliamo bene? 😀 ) per spiegare loro il significato delle strane installazioni che campeggiavano in mezzo al prato.

In realtà erano strumenti per imparare principi d’arte come la

gita-parco-roncolo-5o il fatto che l’arte deriva dall’osservazione della realtà e che in particolare la natura è tutta un’opera d’arte…basta immaginarci una cornice attorno!

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I bambini ne sono rimasti affascinati.

Una gita indimenticabile, e se penso che davvero è stata l’ultima gita da piccoli, l’ultima gita insieme un po’ di nostalgia mi viene, un po’ di tristezza perché queste scoperte ora saranno solo sue, anche se sono felice che la mia bimba cresca e che esplori il mondo anche senza di me. Ma che ci volete fare…un po’ di cuore di mamma ce l’ho perfino io!

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Commenti

  1. Una vita fa, andavo con i miei genitori, gli zii e la cuginetta a fare pic-nic quasi ogni domenica, nei pressi della Pietra di Bismantova.
    A distanza di 30 anni non ricordo più come si compone il pranzo al sacco…
    mi potete aiutare???
    🙂
    graziemille!!!!
    laura

    • Sandra dice:

      Se vai solo di panini: panino con affettato (prosciutto cotto/crudo/salame, panino vegetariano (mozzarella, pomodorino affettato, origano), panino con verdure grigliate (zucchine, melanzane…).
      Se sei più vicina al pic-nic: tortini salati con verdure/prosciutto/formaggio (io di solito preparo tortino di pasta sfoglia con porri e pancetta affumicata + tortino con formaggio a cubetti e prosciutto cotto), piccole porzioni di formaggi, focaccine e pizza.
      Frutta fresca (pesche, banane, mele)
      acqua a volontà
      tovagliolini di carta, bicchieri (piatti e posate solo se fai i tortini)
      borsa di plastica per raccogliere l’immondizia
      Se prevedi una giornata calda, ti consiglio di mettere nella borsa una bottiglia di acqua già congelata: si scioglierà poco a poco e avrai sempre acqua fresca. Certo diventa un po’ pesante da trasportare….

      Ciao!

    • mammachetesta dice:

      Io porto sempre pane morbido o fatto in casa con salumi o tonno e pomodori.
      Poi visto che siamo golosastri anche i biscotti in porzioni da merenda e/o della cioccolata.
      Acqua e succhi di frutta da bere.
      Noi siamo ancora per i picnic a panini visto che di solito arrivan prima o dopo una camminata durante la quale sarebbe scomodo portare molto altro e soprattutto posate anche se di plastica per la mia amata insalata di riso (per me in assoluto IL cibo da picnic).

  2. annagimi dice:

    Che bello questo parco curatissimo e che belle queste semplici installazioni che insegnano ad inquadrare il paesaggio. Siamo creature limitate che hanno bisogno di mettere una cornice alle cose per riuscire ad osservarle…
    Spero di portarci presto anche i miei piccoli!

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