Sfatiamo i miti: nessuno nasce organizzato

Ieri su Facebook Serena ha postato questa foto e nei commenti ancora c’era qualcuno di incredulo sulle mie affermazioni di disordine e caos imperanti in casa mia.

Ho quindi deciso di scrivere questo post perché non è la prima volta che qualcuno non crede a una profonda verità: io sono una persona disorganizzata e disordinata per natura.

E allora perché ve la meno tanto con l’organizzazione? Perché ho imparato ad essere organizzata e a gestire la casa nel modo più efficiente per sopravvivere a me stessa. Sì, si può imparare e anche chi vi sembra tanto bravo ha iniziato prima o poi a studiare il suo metodo.

Non ci credete?

Ieri ho davvero bonificato casa ed ecco comunque gli angoli a cui non sno riuscita a mettere mano:

disordine-lavanderia-1 disordine-lavanderia-2 disordine-camera-1 disordine-camera-2 disordine-5 disordine-mansarda-2E considerate che i giochi di Ida li avevo un minimo riordinati!

Quindi non disperate mai.

È normale che nei periodi di forte impegno personale o professionale sembri che la situazione ci sfugga di mano, ma basta mantenere il sistema al minimo sindacale per non impazzire.

Certo l’organizzazione richiede costanza ed applicazione, ma è normale avere dei cali o anche solo avere in casa la “stanza delle rantumaglie”.

Organizzazione non deve essere psicosi…di quelle ne abbiamo già abbastanza (almeno io).

Spero davvero che questo post possa aiutarvi a vedere la luce in fondo al tunnel e soprattutto il pavimento sotto i lego rovesciati 😀

Ma ora fate outing anche voi: qual è la zona della casa in cui davvero passereste col lanciafiamme perché vi sembra l’unica soluzione davvero praticabile?

 

Commenti

  1. Ne ho troppe! A volte è il bagno che uso io con i bambini, altre la stanza dei bambini, altre il divano con annesso tappeto e tavolinetto… vale!?
    #senzasperanza

    • mammachetesta dice:

      Sì, anche a casa mia di solito il punto di caos è “mobile”. Anche se la lavanderia è un macello abbastanza fisso O_o

  2. Io mi riprometto di prendere il lanciafiamme ed affrontare il ripostiglio. E’ grande…una parte è diventata una catasta informe, il resto sarebbe anche organizzato in scaffali ma ne ignoro in buona parte il contenuto.
    Ce la farò. Un ripiano alla volta! 🙂

    • mammachetesta dice:

      Io ho sistemato l’armadio delle scope settimana scorsa (vedi post) e ho sudato a livelli inenarrabili.
      Comunque il mio motto ora è: “Mai più senza contenitori etichettati”. Se no si diventa scemi.

  3. Il bagno, soprattutto per la polvere. Vuoi per colpa del cesto della biancheria, vuoi per la presenza della lavatrice, il bagno è sempre un delirio. Lo pulisco la mattina e la sera è già pieno di polvere. Ma perché dico io, perché?????

  4. Comunque io devo fare qualcosa, sono un caso limite…

  5. wow wow, mi sento rassicurata, casa mia ha questo aspetto per la maggior parte del tempo!!! Fondiamo un club per disorganizzate sulla via della redenzione? io ci provo ogni giorno e piano piano sto vedendo dei risultati. Se avessi dovuto postare le foto di casa mia, avrei messo anche io la lavanderia (montagne di roba fino al soffitto) e la stanza delle nane, anche qui, montagne di roba fino al soffitto. Ma in questo secondo caso credo che ci sia una questione, se vogliamo educativa, da dirimere ancor prima di cominciare: i nostri figli hanno troppe cose! Certo che poi tenerle in ordine diventa complicato…

    • mammachetesta dice:

      Infatti io ora metto al bando i giochi da nonni, zii, ecc. Libri o vestiti.
      E dagli amici solo cose creative che usa davvero.

      • anche noi abbiamo chiesto ai parenti stretti ed ai nostri amici di limitare gli acquisti di giochi e di orientarsi su cose utili o creative, con un certo successo. Ma per alcuni le “brutte abitudini” sono dure a morire!

  6. Pare brutto se dico che ho ciarpame ovunque? Ho cucina e soggiorno in modalità open space (che odio), e il giardino ancora da pulire. Aiuto!

  7. Federica dice:

    Sono nuova e volevo prima di tutto farti i complimenti per il sito, davvero bello! E poi volevo dirti che mi ritrovo molto in quello che dici, anche io sono disorganizzata, confusionaria e casinista… Mio marito uguale – e i miei due nani pure! (Hanno quasi 4 anni e 2 anni e 3 mesi) Capirai bene che il caos ha vita facile a casa nostra! Ma da qlc giorno ho deciso di organizzarmi, anche con il tuo aiuto! Il lanciafiamme lo punto sul mio sgabuzzino… Sparisciiiii!!!
    Grazie ancora per tutti i tuoi consigli!
    p.s.: bella la cyclette/appendiabiti!! ahahahah

    • mammachetesta dice:

      Ciao Federica e benvenuta!
      Per prima cosa grazie per i complimenti.
      Io ho invece un marito precisino (per le sue cose) e una figlia zingara.
      Speriamo di farcela insieme.
      (la cyclette…ehm…non sono fatta per gli allenamenti al chiuso 😉 )

  8. io mi ripeto sempre “sono vittima di me stessa”. il Metodo flylady mi aiuta a sopravvivere. La base è avere un piano. Che per noi disordinate è già tanto anche quello… 🙂

  9. io fatta eccezione per raptus da riordino improvviso vivo beatamente nel mio caos e cerco di arginarlo solo perché mio marito è maniaco dell’ordine

  10. IO me la cavo ma il maggior disordine è nelle librerie…libri e foglietti ovunque, in tutte le direzioni…non c’è spazio! e poi l’ingresso, dove si posa tutto quel che non si sa dove posare..in attesa perenne!!!

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  1. […] la mia versa spesso nel solito stato di caos terrificante, ma quando non sono in fase di superlavoro le cose filano via più […]

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