Lettino. Letto. Lettone.

lettino-letto-lettone

Sono perfettamente cosciente del fatto che post come questo possono dare adito alle discussioni più sanguinose, quindi ve lo dico subito: sono per il vivi e lascia vivere.

Credo che ogni genitore (nel senso di coppia di genitori) debba trovare il suo equilibrio per quel che riguarda il sonno dei bambini.

Noi abbiamo praticato co-sleeping e lo pratichiamo ancora occasionalmente (Ida è lunghissima come vedete…e questa foto è di quasi due anni fa!) e ancora per dormire mi vuole accanto. Il padre è alla debacle assoluta: quando io sono fuori lei impera nel lettone abbarbicata a lui tipo panda.

Abbiamo fatto il passaggio culla-lettino verso i 9 mesi ma siccome la buongustaia ha preso il latte fino a 15 il lettino con le sponde era piazzato in fondo a camera nostra e lì è rimasto fino all’arrivo della cameretta “da grande” a 22 mesi.

I nostri sonni non sono rilassatissimi: Ida dorme poco da sempre e ha un sonno da sempre leggerissimo. Ma si dorme.

Certo se la tosse non funestasse le nostre notti da ottobre ad aprile sarebbe meglio, ma non ci si può fare molto in questo clima basso-padano.

Vorrei notti più tranquille? Vorrei una bimba che si addormenta da sola pronti via? Certo. Ma il fatto è che lo vorrei se lei fosse così, non forzando la cosa.

Riti della buonanotte? Cambiati mille volte per cercare di darle sicurezza e serenità. Non serve. Lei ha bisogno di contatto fisico. È una bimba affettivamente fisica e questo si riflette anche sulle nostre notti.

So che molti saranno inorriditi da tutto quello che ho raccontato e che penseranno di doverci salvare dalla nostra inettitudine genitoriale…ma grazie no.

Non ci serve.

Io la capisco. Anche quando scapoccerei al muro dalla stanchezza e le ordino di dormire e di smettere di parlare (è logorroica anche a notte fonda) so esattamente cosa vuol dire non avere sonno, avere notti disturbatissime, avere bisogno di un contatto fisico per sentirsi sicure.

Ero così anche io. Per questo vi dico che ci sono bambini che dormono meno e che hanno esigenze diverse.

Quello che però mi sento di sostenere è che abbiano il loro letto, il prima possibile spazioso (se lo accettano ovviamente se no viva il lettino piccolo).

Che sia usato molto o poco, credo sia rispettoso nei confronti dei bambini dare loro un loro spazio anche per la notte. Mi sembra giusto, mi sembra l’ennesimo passo per farli sentire persone e non solo esserini che un giorno avranno la dignità degli adulti.

Poi ripeto: magari si usa pochissimo all’inizio ma credo sia un gesto di affetto e rispetto.

E comunque ribadisco sempre: ognuno deve trovare la sua strada…anche verso il letto 😀

Questo post partecipa al blogtank di Donna Moderna Bambino

Commenti

  1. giusto, ad ognuno la sua.
    Io non sono per co-slepping, anche se ogni tanto lo facciamo, quando ne ha proprio bisogna, ma il nostro nano è diverso dalla tua, ovviamente!
    Nnn avevo mai pensato al lettino/lettone per il bimbo in questi termini, però ti do ragione, mi sembra un’idea corretta..grazie del punto di vista!

  2. Ciao!Grilletta ha 13 mesi,prende ancora la “titta” come si dice qui da noi e dorme nel lettone con noi…anche se da qualche giorno MonAmour preferisce il mega divano perché dice che sta + comodo…e lo capisco!di comune accordo abbiamo deciso di rispettare i tempi della cucciolotta,anche se confesso di avere nostalgia di una serena,romantica notte di coppia…ma si tratta di una fase e lei ORA di questo ha bisogno…penso che ognuno di noi cerchi di fare del suo meglio x rispettare tempi,modi e carattere dei propri figli.
    Grazie x il post delicato! Un abbraccio

    • mammachetesta dice:

      Noi non ci siamo mai separati.
      Ci abbiamo pensato più volte ma preferiamo così: scomodi ma insieme.
      Ancora una volta sono solo scelte (spesso della propria schiena 😀 ).
      Ma hai ragione: si dà ciò di cui hanno bisogno (e che si riesce a dare con serenità).

  3. Concordo con tutto quello che hai detto. Ogni bambino è a se e ogni famiglia ha i suoi metodi e riti. Stefano da quando ha due anni dorme nel suo letto nella sua cameretta, ma il lettone è sempre aperto per ogni evenienza, tipo stanotte che ha sognato un brutto ragnaccio e alla 1 era nel nostro letto, capita raramente, ma capita, e sinceramente a me non dispiace perché come dico sempre è cosi poco il tempo in cui sono piccoli che me lo voglio godere tutto.
    Però ha il suo letto nella sua cameretta e dorme spesso li e anche tutta la notte senza problemi.

  4. Federica dice:

    Da noi funziona che Nicole (quasi 4 anni) dorme nella sua cameretta nel suo lettino e fa incursioni nel lettono solo in rare occasioni quando non sta bene o se si sveglia nel quore della notte. Ovviamente al sabato e la domenica mettina il salto nel lettone è un must. Marco invece (2 anni e 2 mesi) ha ancora il lettino ai piedi del nostro letto perchè in cameretta non ci sta… Lui finisce puntualmente nel lettone nel cuore della notte, stiamo migliorando ma la strada è lunga! Anche perchè si lavora e la mancanza di sonno si fa sentire… Appena avremo due soldi da parte prenderemo i lettini dell’Ikea e proveremo a sistemare la loro cameretta!
    Cmq quello che hai detto lo trovo giusto!!

  5. Federica dice:

    Ops, scusate… Nella fretta ho scritto cuore con la q!!! Perdono!!!

    • mammachetesta dice:

      Fiuuuuuuuuuuuuu! Per un secondo mi sono preoccupata!!! 😀 (comunque io devo stare attenta a non scrivere “ha” senza h ultimamente…quindi consolati).

Trackbacks

  1. […] a mente, il punto di vista di una treenne: Alice racconta il suo passaggio dalla culla al lettino. Mammachetesta non vuole essere salvata dalla necessità del contatto fisico di Ida. La raccolta di […]

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: