Recensione: Le Difettose di Eleonora Mazzoni

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Oggi voglio parlarvi di un libro, un libro che mi ha colpito perché p andato a toccare le corde di una paura che mi sono portata dentro per parecchio tempo prima della nascita di Ida: e se non potessi avere figli?

Io mi sono sempre vista madre, non ho mai avuto una fase “Non voglio figli”. Nonostante ovviamente ci siano stati momenti in cui non era proprio opportuno averne, sapevo che la gioia avrebbe sempre superato la paura.

Così questo libro è stato un po’ una catarsi delle mie paure, un rendere onore a tutte quelle donne che quelle paure le hanno dovute toccare con mano e affrontare.

Ho amiche che non possono avere figli, alcune di loro hanno scelto di non cercarli con la fecondazione assistita per motivi molto intimi e personali che sono quindi validissimi e altre che invece hanno combattuto e vinto contro questo problema. Una per tutte la cara Nina che ha vinto la sua battaglia e che credo abbia la gravidanza più on line della storia 😀 Non è la sola, ma delle altre conosco bene il pudore e la riservatezza e  non la violerei mai.

foto ELEONORA MAZZONI

Questo libro parla di loro, di tutte loro.
Non è un romanzo propriamente autobiografico, ma è evidente come i sentimenti non siano di chi non conosce, di chi non sa.E lo fa con la delicatezza che solo chi, come l’autrice Elenora Mazzoni, ci è passato può sapere cosa significa il percorso pesante della ricerca di un figlio che non arriva. Diagnosi, terapia, rapporti programmati, prelievi di sperma e ovociti, fecondazione, attesa, test negativi, test positivi seguiti da aborti, il successo alla fine, o la resa davanti all’impossibile.

Vi consiglio di leggerlo: merita davvero!

Commenti

  1. Hai proprio ragione, la delicatezza con cui ha trattato un tema così importante salta subito all’occhio! Bella questa nostra telepatia di oggi! Un abbraccio, Valeria

  2. Argomento molto attuale. Io sono stata molto fortunata. Non mi ponevo nemeno il quesito se volevo avere dei figli o meno e ne sono arrivati due nel giro di due anni. Ma conosco storie di donne e uomini davvero toccanti. Bel consiglio, lo comprerò! Grazie!

  3. mammadifretta dice:

    sì, è davvero un libro che merita-

  4. Claudia dice:

    Anche io come te ho sempre pensato che da grande “avrei fatto la mamma”. A 20 anni ho avuto una amenorrea di quasi due anni. La paura di non avere figli mi è improvvisamente calata davanti agli occhi come la notte. Poi tutto si è risolto. Mamma lo sono diventata, ma posso capire, e ammiro chi riesce a dar voce ad un sentimento così intimo.
    Claudia

  5. Io sono una di quelle, ma ancora il coraggio di prendere e leggere il libro non ce l’ho. Forse perché ci sono ancora dentro. Però so che prima o poi lo leggerò. Grazie comunque per averne parlato.

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