I primi giorni al mare abbiamo dovuto far prendere confidenza con l’acqua a Ida.
Aveva paura di non toccare, delle onde e (giustamente!) delle meduse (due in tutti i 500 m di spiaggia ma le ha viste e finita la pacchia).
Quindi il nostro sistema è stato di dare la caccia alle conchiglie e ai sassi e con questa scusa farle capire che l’acqua non è nemica ma alleata.
Ha funzionato e ci ha anche permesso di venire a casa con un bel bottino di doni del mare

che il giorno dopo il nostro rientro a casa abbiamo suddiviso in barattoli sul cui coperchio è stato incollato un “degno rappresentante” della categoria

Dopo di che ho dovuto assecondare Ida e la sua voglia di creatività repressa (in vacanza era dura portarci tutto il nostro necessarie di materiali creativi a meno di non andare con due auto!!) e abbiamo creato un quadro per i nonni visto che pranzo era previsto il festeggiamento dei 100 anni della mamma di mia zia.
Ed ecco a voi il nostro paesaggio marino



Ma ovviamente (avevate forse dubbi?!?
) lei non era soddisfatta perché “Mamma ma alla nonna Maria (la festeggiata, ndr) non porto niente fatto con le mie conchiglie?!?”. E così abbiamo preso un barattolo in vetro precedentemente decorato con del merletto e abbiamo creato un vaso per le caramelle che questa donna eccezionale ama tanto

E voi avete portato a casa tesori dalle vostre vacanze?















Che belli! sono veramenti carini, sia il barattolo che il quadretto. ottimo lavoro..Anche noi quesst’anno ( a dire il vero anche i due precdenti) abbiamo raccolto conchiglie di ogni genere….ciao Mariuccia