Giocare col colore

Negli ultimi tempi ho corso davvero tanto.

Poco tempo, tanti problemi, nervosismo alle stelle e a farne le spese chi è stato? Ovviamente Ida (oltre al mio fegato).

Una mamma stanca, nervosa, con poca voglia di giocare dopo aver esaurito la fantasia in altre cose.

Poi però ho detto basta. Avevo voglia di essere di nuovo NOI.

Ed è bastato pochissimo.

Un pomeriggio di sole.

Un vaso di terracotta.

Tempere colorate (stavolta quelle Ikea).

E voglia di stare insieme.

 La meraviglia del processo creativo di una bimba di quattro anni e mezzo.

 Per poi ripensarlo seguendo l’onda di un’idea.

 Sempre pronta a rivedere le sue scelte se non si adattano più ai suoi desideri.

 E non importa se ci si sporca. La vasca da bagno serve apposta!

 Perché stare insieme è l’unica cosa che conti.

Comments

  1. e hai pienamente ragione.. il tempo deve esser sempre di qualità!

  2. stupendo Sara soprattutto conoscendo la tua naturale ritrosia allo spargimento insensato del colore! come dire anche le mamme imparano prima o poi a pastrocchiare, non solo in cucina :_D

    • mammachetesta says:

      No ma non ho ritrosia allo spargimento di colore…è che quando lo sparge sul divano e sui MIEI vestiti disconoscerei il patrimonio genetico comune :-D

      • mi riferivo a questo…ma da mamma sempre occupata in mille cose sono solidale: meno c’è da fare meglio è…ma quanto è bello però giocare con il colore!

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