CaT 2012 quarta tappa. Presentami un blog…di poesia

poetry

Così la immagino: seduta su una panchina nel giardino dell’isoletta, qualcosa per ripararle la testa, l’ombra di un albero, magari una buganvillea , un cappello per proteggersi dal sole e un quaderno su cui appuntare i suoi pensieri.

Va bene, probabilmente non sarà un quaderno ma un computer ma non importa, i suoi pensieri scorreranno lì, liberi, vorticosi, appassionati, a volte disperati, a volte felici, ieri ad esempio…innamorati.

Lei parla di sè senza dire il suo nome, quello di Lui o quello della loro bambina.

Viaggia dentro di sè e attorno agli altri con le parole, attraversa i luoghi con le immagini e non ha paura di trovare baratri in nessuno di questi percorsi. Perché sa tirarsi fuori, o aiutare chi ci trova dentro a tornare alla luce.

Le parole dei suoi post sono poesia pura

Starò male nei prossimi giorni: sarò malata di malinconia. Sappiatelo, e confortatemi, perché chi ha un amore nel cuore, e lo sente lontano per molto tempo, difficilmente si rassegna, anche se il tempo è un gran dottore.

Lei è una di quelle conoscenze fatte per caso, approdando sulle sponde del suo pezzo di mare da chissà che blog…nemmeno lo ricordo. Ma ricordo perfettamente la sorpresa per aver trovato uno scoglio irto ma luminoso su cui sedermi  contemplare il mare.

Lei scrive il suo diario, Il Diario di Ondaluna.

Ed è poesia pura.

Con questo post contribuisco alla quarta tappa della Caccia al Tesoro 2012 di Mammafelice.

 

Comments

  1. mammadifretta says:

    favolosa ondaluna.

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