Emergenza terremoto: informazioni utili

Io sono emiliana. Anzi Emiliana.

Fiera della mia “S” strascicata, dello strutto per friggere il gnocco, dei ciccioli, del liscio, del lambrusco, dell’afa, della nebbia e perfino delle zanzare.

Penso che il nostro cielo blu punteggiato da tetti rossi su campi verdissimi sia il più bello del mondo.

Ora la mia Emilia è ferita. Ancora non c’è pace.

Per la prima volta ho amici che dormono in tenda, nelle macchine, dai parenti.

La nostra bella piazza è ferita, i suoi tesori d’arte dovranno forse essere spostati.

L’ansia stavolta non mi passa.

Io che sono sempre così razionale in caso di emergenza, io che SO cosa fare e quando farlo perchè è il mio mestiere…io non ce la faccio.

Quindi mi impegno nell’unico modo che mi fa sentire utile: invio aiuti e spargo informazioni.

Qua di seguito alcuni modi per rendersi utili:

Protezione Civile: tutte le possibili donazioni, norme di comportamento.

Regione Emilia-Romagna: terremoto, come aiutare

Da fonte certa e verificata – Modena 31/05/2012: Come da comunicazione telefonica ricevuta in data odierna dall’Ordine di Modena, si cercano due farmacisti abilitati e con un minimo d’esperienza per collaborare/aiutare il Dr.Golinelli, titolare della farmacia di Medolla tuttora inagible a causa del sisma, all’interno di una tenda già attrezzata in loco. Per maggiorni informazioni contattare il nr. 0535/53130 oppure sentire dall’Ordine di Modena chiedendo del Presidente Dr. Vincenzo Misley. Cordiali saluti, Il Presidente Dott.Fabrizio Violi

Dal Comune di Mirandola: SERVONO CONTRIBUTI ECONOMICI (E NON AIUTI MATERIALI). Il Comune di Mirandola informa che al momento servono contributi economici e non aiuti materiali. Si ringraziano tutti coloro che hanno dimostrato grande sensibilità verso le popolazioni colpite.

Ufficio Stampa Ferrara: Appello alle case editrici per inviare libri per bambini, ragazzi e adulti nelle tendopoli. L’iniziativa è organizzata da Ufficio Stampa Ferrara, di Camilla Ghedini, in collaborazione con Vetrine&Vetrine, di Fabrizio Berveglieri.

Comune di San Felice sul Panaro: è possibile aiutare con denaro, generi di prima necessità, volontariato, disponibilità posti letti, ricostruzione patrimonio culturale, acquisti da aziende in difficoltà, 5 per mille.

Couch Surfing: vista la situazione drammatica in Emilia Romagna a causa del terremoto, si sta cercando di organizzare una rete di ospitalità tramite CS.

AGESCI: terremoto in Emilia Romagna: regole per intervento associati AGESCI.

Cuore di Maglia: operazione Emilia per raccogliere abiti e altri articoli per i bambini delle zone terremotate.

Oltretata: mette in contatto gratuitamente baby sitter volontarie e famiglie delle zone terremotate in difficoltà con la gestione dei bambini.

La Leche League: se state allattando e temete di aver perso il latto per lo shock del terremoto provate a contattare la consulente di zona, può aiutarvi.

Parrocchia di Pratofontana (RE): Da parte di don Daniele Simonazzi vi informo circa un’iniziativa intrapresa dalla Parrocchia  di Pratofontana a favore dei terremotati di Mirandola (MO), pregandoVi di diffondere la notizia a quante più persone possibili. Ogni mattina alle ore 8 partirà Padre Mikhail per raggiungere il campo degli sfollati. Ci hanno chiesto di procurare cibo a lunga conservazione (scatolame, riso, pasta, farina, latte, zucchero, conserva di pomodoro, grissini o crackers, biscotti, ecc….) e pane. Il cibo è da conferire presso i locali della Parrocchia di Pratofontana. Grazie per la diffusione dell’informazione e per chi vorrà contribuire alla raccolta. Per altre informazioni potete contattare Laura al 347 1501503, dalle ore 12 in poi. SU QUESTA INFORMAZIONE GARANTISCO IO PERSONALMENTE.

Panzallaria (Francesca Sanzo): Cercasi urgentemente camper o roulotte in prestito per terremotati.

Le Nuove Mamme per l’Emilia: il sito de Le Nuove Mamme raccoglie vestitini, giocattoli e materiale didattico per il comune di San Felice sul Panaro. Consegna diretta. Raccolta per ora nelle città di Roma, Milano, Piacenza e Azzano Decimo (PN).

Se avete informazioni in merito ad altre associazioni o realtà VERIFICATE che si occupano dell’emergenza fatemelo sapere e verranno aggiunte a questo post che resterà l’unico in evidenza almeno per i prossimi giorni.

Grazie a tutti.

 

Commenti

  1. mi dispiace molto per quello che tu e gli abitanti della tua/vostre città state passando… non ho idea della paura che avete vissuto e con cui convivete tutti i giorni…
    vorrei sapere se c’è un modo per poter inviare alimenti e vestiti per i bambini, giocattoli… io abito in provincia di roma… sai se ci sono punti di raccolta in questa zona?…
    ti abbraccio

  2. Ciao Sara,
    condivido subito questo tuo post su FB. Ho inoltre inviato la richiesta di libri ai miei ex colleghi di un’importante casa editrice che sicuramente si attiveranno.
    Grazie!

  3. Daniela dice:

    Propongo in ufficio
    Coraggio, un abbraccio

    Daniela

  4. Emiliana anche io, mi sento molto coinvolta dal tuo post, dopo giorni di emozioni altalenanti.

    Grazie per te tante informazioni che metti a disposizione: le faccio girare soprattutto nel reale.

    Buona giornata

    Grazia

  5. Io vivo in Trentino e sono ancora terrorizzata per le scosse che si sono sentite bene anche qua nei giorni scorsi, non oso nemmeno immaginare cosa avete provato voi ad essere così vicini!!! Aiutare essendo “distanti” è difficile! Ieri sembrava che un collega di mio marito dovesse partire domani per l’Emilia con viveri e prodotti per l’igiene, c’è stata grande mobilitazione, abbiamo acquistato molte cose e ieri sera hanno comunicato a questo ragazzo che non sarebbe più partito e che alla protezione civile non serve più niente che hanno già troppa roba e non sanno dove metterla! Ci siamo sentiti impotenti ed un po’ presi in giro. Mia suocera però ha trovato un’altra ragazza che dovrebbe partire domani con un furgone (sempre tramite protezione civile) ed abbiamo affidato tutto a lei.
    I miei bimbi avevano preparato una borsina di giocattoli e libretti che hanno scelto di regalare ai bimbi che hanno perso tutto (l’avevano fatto anche in seguito al terremoto in Abruzzo) ma la ragazza a cui abbiamo affidato i viveri ha detto che non raccolgono giocattoli. Che dire, speriamo che il nostro piccolo pensiero arrivi a destinazione e possa risultare utile a chi ha perso tutto. Vi siamo vicini col cuore. Un abbraccio

  6. Mammachetesta, non sapevo fossi Emiliana! Hai letto? Su uno dei cartelloni che compaiono sulle foto del mio ultimo post, c’era la dicitura: qui si raccolgono fondi per il terremoto in Emilia. Era affisso il giorno dell’ inaugurazione. Abbiamo raccolto una cospicua somma, che adesso vi spediremo. Sto seguendo tutto cio’ che sta accadendo e vi sono vicina. Io abito in calabria e da moltissimo tempo cerco di parlare di cio’ che di enormemente deleterio e mostruoso potrebbe succedere qui da noi con una scossa di molto minore intensità, rispetto a quelle che vengono pronosticate: ma non c’è la forza di ascoltare i propri errori e di rimediarvi. Anni di costruzione antisismica inesistente, non si possono rimediare in un anno di lavoro. Quindi io, in cuor mio, so quello che state vivendo e vorrei non aver mai dovuto sentire di queste cose, perché veramente, sarebbe stato molto semplice rimediarvi anzitempo ( in giappone le costruzioni resistono ad onde sismiche mooolto maggiori, caspita). Credo che i libri che vorresti spedirmi siano invece meglio destinati li’ da voi. Ti ringrazio tantissimo e per quanto possibile vi continueremo ad aiutare. Grazie di cuore lo stesso e, per inciso, ho sempre amato l’Emilia 🙂

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  1. […] non farlo piangere. Quante mamme e quanti bambini ci sono in quelle tende? So che c’è anche Mammachetesta. E mi viene in mente che ieri ho scritto un post veramente ridicolo a […]

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