Trasparenza innanzitutto!

Questo post pensavo di pubblicarlo domani ma preferisco farlo oggi per motivi che saranno evidenti più avanti.

Da qualche giorno sono entrata a far parte del team di The Talking Village che si occupa del progetto Dash “Idee per le mamme”.

Ieri sera sono stata pesantemente attaccata per questa cosa da qualcuno che mi conosce (e che pur non cambiando le sue idee su P&G si è riservato di valutare almeno il progetto nel tempo) ma soprattutto da chi di me non sa nulla di nulla.

E la bordata è stata pesante, cercando di presentarmi come un’ipocrita disonesta e prezzolata.

Ho postato ieri seri tutti i commenti fino a una certa ora qui.

Ma la discussione è proseguita e ne è venuto fuori che la persona in questione prova pena per chi mi “legge in buona fede”.

Ecco, questo mi ha davvero fatto arrabbiare (e sono fine!) perchè io di chi mi segue ho stima e rispetto e vorrei tanto che non venisse considerato un “popolo bue” che si beve tutto.

Anche perchè è stupido pensare che qualcuno smetta immediatamente di pensare con la sua testa solo per dare retta a me.

Io credo in questo progetto e credo nel dialogo con le aziende perchè tocco con mano ogni giorno che è la strada giusta.

Mi rendo conto che è difficile capirlo per chi non ha mai lavorato per o in una grande realtà (magari anche una odiatissima multinazionale…orrore degli orrori!) ma io LO SO e continuerò a crederci sempre.

Così come crederò sempre di più nel dialogo e nella sua forza anche se a provarci è un “sassolino” come me (tanto per citare la mia detrattrice).

Spero che nessuno si senta offeso da ciò che ho deciso di fare, ma io tengo molto a questo progetto e vado fiera della mia scelta.

Commenti

  1. Certe cose mi lasciano davvero sorpresa. Ma davvero c’è gente che si diverte a passare il tempo con queste critiche?
    Non ho tempo di dirti la mia, ma ti invito ad andare avanti per la tua strada, e a continuare a credere che ciascuno abbia pensiero critico.
    chi non ne ha, non ne avrebbe comunque, e credo invece che su certe “cose da mamme” ognuna sappia la sua, per quanto vogliano farci credere il contrario.
    Seguo Jolanda da una vita, ad esempio, e ho collaborato con lei in alcuni progetti che ritengo seri e validi. Nessuno mi ha mai imposto di credere o comprare, piuttosto, sono stata invitata a “vedere”… questa è la differenza.

  2. Scoop, scoop, scooooooop… forse non ci crederete ma io non mi lascio influenzare da quello che leggo, nemmeno se lo scrivono le mie blogger preferite! Quindi mi sento anche un tantino offesa se mi si crede una pecorona per cui provare pena. Ecco. 😉

    • mammachetesta dice:

      Hihihihi! Per lo scoop 😀

      • l’ho buttata sul leggero che di pesante mi sembra tu ne abbia già avuto abbastanza :-/
        Critiche e perplessità per carità possono essere costruttive, ma aggressività e giudizio a priori non li accetto. Stop.
        p.s. comunque Dash o non Dash… zacchete, appena internet diventa un “lavoro” salta fuori la dicotomia markentingVSblogger, cosa dicevamo su facebook con MMS proprio l’altro giorno?!

  3. sarah ti ho anche scritto una mail. Sai che ti apprezzo e che difficilmente “me la bevo” e così anche molte altre mamme. Onestamente l’accanimento che ho visto mi èsembrata un’esagerazione talmente assurda che davvero quella persona forse ha bisogno di rivedere le sue priorità…anche io non amo P&G, l’iniziativa mi sembra valida, non ci vedo pubblicità occulta nè da parte tua nè da chi sostienei progetti Dash anche se a volte mi sono permessa di criticare, ma in maniera costruttiva. Io non compro dash ma le pringles sì :), ma ho seguito jolanda altre volte, mi sono informata, a volte ho criticato. Di certo non farò l’ebete perchè a parlare sei tu, ma non per questo ti critico, anzi, mi fa piacere chje ci sia tu, perchè sei una persona alla quale si può parlare in modo onesto!! Bacione!

  4. mah, io non so perché certe persone non contino fino a 10 prima di parlare e di criticare.
    Ti stimo, e sono con te in questo progetto, che conoscerò a poco a poco tarmite i tuoi blog. Non per questo mi faccio condizionare: si tratta di informare, non di plagiare.
    In ogni caso, se non ti stimassi, non offenderei te e chi ti segue. Questione di stile?

    • mammachetesta dice:

      Corie i post appariranno sul blog di Dash. Qui magari rilancerò i link ogni tanto, ma vorrei tenere le due cose un po’ distinte.
      Sullo stile…beh che dire…pienamente d’accordo!

  5. Non so, però questa gente che si lancia in questi modi come paladina delle verità mi viene da chiamarla con un altro nome….fammi pensare….invidiose?
    Siamo tutte donne con famiglie non certo ragazzine dove se va’ di moda il cerchietto rosso tutte a metterlo (ed è giusto così rapportato all’età), cara tu vai avanti per la tua strada e sono molto contenta delle soddisfazioni che il tuo lavoro bloggheresco ti sta riservando.
    Tu sei onesta e trasparente, molti no

  6. se c’è una cosa che non sopporto sono gli estremismi, le battaglie combattute a spada tratta, convinti di essere nel giusto, senza spazio per la messa in discussione…

    … sai che ti ammiro per quello che fai in generale ed in particolare per la tua chierezza e coerenza…

    Stai seguendo un progetto, ti piace, sei in grado da sola di riconoscerne punti di forza e di debolezza e di prendere in coscienza le tue scelte e così i tuoi lettori… io sicuramente… e, ti assicuro, mi offende molto di più essere considerata popolo bue che sapere che collabori con P&G…

    … certo, considero da parte loro l’intero progetto come una buona operazione di marketing, lo penso e posso dirtelo, tu se ti interessa, puoi leggere ed essere o non essere d’accordo, e dopo?
    Tu sei libera di avere le tue collaborazioni, in cui credi e che porti avanti coerentemente rispetto alle tue convinzioni… e se così non fosse… ma non sarebbe comunque un problema della tua coscienza? che bisogno c’è di accanirsi…

    … boh… sarà che funziono in maniera troppo semplice, ma se una cosa non mi piace o non mi interessa semplicemente non la leggo…

    continua per la tua strada.
    😀

  7. Mammola Blogspot dice:

    Cioè, ma stai scherzando???? Tanto per cominciare tu puoi fare, dire e scrivere tutto quello che vuoi, se poi chi ti legge non è d’accordo invece di giudicare ha solo da smettere di leggerti e poi non farlo più…Comodo sparare a zero su chi crede in qualcosa tanto per farlo… Io detesto questi atteggiamenti e tu, non ti curar di loro ma guarda è passa…purtroppo di uomini e donne piccoli è pieno il mondo…Ti abbraccio

  8. oh vabbè. se questa persona non ha niente di meglio da fare che provar pena per me, chi sono io per impedirglielo?
    non prendertela, di cretini è pieno il mondo

    ciao
    A.

  9. Secondo me sei stata molto corretta. Hai comunicato ai tuoi lettori che scriverai per Dash, (in parole povere), più trasparente di così… Forse la gente dovrebbe stare attenta a tutti i tantissimi post che parlano di prodotti commerciali senza specificare che qualcuno ha chiesto loro di farlo! E sono tanti… lo so perchè a me scrivono un giorno si e uno no per chiedermi se voglio parlare di questi prodotti sul mio blog. Oltrettutto gratis! Io continuerò a leggerti e comunque non sono influenzata da ciò che scrivi! Se scrivi qualcosa che pure io approvo posso darti ragione, imitarti… ma non perchè sono una pecora. Lascia perdere certa gente 🙂

    • mammachetesta dice:

      Beh a quanto pare il mio crimine è di cercare di vivere un privato a basso impatto e di fare quello che ho sempre fatto: cercare il cambiamento nelle realtà produttive lavorando CON loro.
      Non so perchè sia diverso scrivere di tutela dei lavoratori e poi lavorare ogni giorni per i datori di lavoro come consulente. E’ quello che faccio ogni giorno da 14 anni ma questo va bene, mentre parlare di ecologia e scrivere per P&G no.
      Non capisco davvero.
      Oltre al fatto che secondo questo principio dovrei anche licenziarmi dal mio studio visto che per P&G ci lavorano anche loro.
      Io continuo a fare come sempre…poi mi spiace che qualcuno non mi abbia capito. Pensavo di sì ma mi sono sbagliata.
      Non è la prima volta e non sarà l’ultima vero?
      Poco tempo fa mi è stato detto che devo smetterla di preoccuparmi di piacere a tutti ed è quello che ho fatto.

      • Esatto, parole Sante: devi smettere di preoccuparti di piacere a tutti. 🙂
        Se queste persone decidono di non leggere più il tuo blog non c’è nessun problema, no???
        Di blog ce ne sono migliaia, leggerenno i post di qualcun altro.

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