Sopravvivenza quotidiana o della doccia e abluzioni varie

Sono giorni intensi.

Professionalmente ma non solo.

Ida cresce in fretta e la fase “prima adolescenza” è all’apoteosi.

Dico spesso che se è così ora a 14 anni tenta direttamente di seccarci a padellate.

Ieri però abbiamo vinto (forse) una delle battaglie più dure di questi 4 anni.

No, non quella col sonno nel suo letto tutta notte addormentamento compreso.

Lì forse ci arriveremo verso la maggiore età 🙁

Quella con la doccia.

Ida odia lavarsi.

Soprattutto i capelli.

Ha paura dell’acqua, non ha voluto fare nuoto più di 3 volte, e vede il sapone come il nemico giurato n°1.

Avete presente Pig Pen di Snoopy? Quello sempre circondato dalla nuvoletta di sporco? Ecco…se mia figlai fosse maschio sarebbe proprio uguale. Ha solo i capelli più lunghi.

Ovviamente tutto questo mi ricopre di senso di inadeguatezza a nastro.

Ma ieri sera siamo riuscite a trovare il modo.

Ero riuscita a spogliarla con calma, un pezzo alla volta (15 minuti circa di impegno) ma poi si è messa a piangere sul tappetino davanti alla doccia che non voleva entrare. Così le ho detto che le avrei fatto bagnare solo i piedini.

Ok, venduto.

Dopo 5 minuti le ho proposto di sedersi in un angolo della doccia dove non le arrivavano tanti schizzi.

Andata anche questa.

A quel punto dopo altri 5 minuti mi ha chiesto di prenderle “il pentolino” (un pezzo di un gioco da sabbia che usava nella vasca da piccola per giocare….prima di non volerci più entrare) e si è lavata da sola dalla testa ai piedi e non voleva più uscire.

Un piccolo passo per una nutria un grande passo per la sua mamma! 😀

Commenti

  1. Non c’è che dire…la necessità aguzza l’ingegno…e le mamme in questo campo diventano delle vere e proprie professioniste! Bravissima!

  2. Oh meraviglia, anche qui il lasciarla fare in autonomia si è rivelata la strada più efficace!

  3. Evvai!!! 🙂

    Comunque, per il sonno, non disperare… Riccardo di anni ne ha 5, e dopo essere andato di sua spontanea volontà nella sua cameretta quasi un anno fa, avev fatto marcia indietro , dopo circa 3 settimane, perchè diceva che non era abituato.
    E poi, all’improvviso, il primo giorno di quest’anno, ore 21.00, se n’è saltato fuori bello bello che voleva dormire in camera sua… e così… libera il letto da tutta la fuffa (visto che non lo usava, lo usavamo noi come “appoggiacose”!!!), e cambia le lenzuola!
    E’ successo… così, da un giorno all’altro.
    Certo, se sta male o viene da noi o il papà sta di là con lui, e comunque vuole sempre qualcuno che gli tenga compagnia mentre si addormenta, ma siamo comunque contenti di come sia andata… ;)))

    ps: e pure lui, che comunque ama l’acqua, se gli metti l’acqua in testa col doccino o un bicchiere, urla come un pazzo… posso usare solo le mani, e per sciacquare ci mettiamo una vita… 😉

    ciao ciao
    Chiara

  4. bene! la chiave era “fare da sola”? Brava ad averla trovata….

    • mammachetesta dice:

      No, la chiave era “troviamo il punto dove si bagna di meno”.
      Scherzi a parte l’ho sempre lasciata fare da sola ma non funzionava perchè lei…non faceva. Nel senso che una volta ho provato ad aspettare davvero che decidesse lei spiegandole quanto era importante ed è passata una settimana per lavarsi e DUE per i capelli.
      Non è proponibile.

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