Bolle di sapone

E’ un po’ così che mi sento questi giorni, com una bolla di sapone scoppiata.

Da una settimana ho finito il ciclo di cure e stavo molto bene, ma poi una cosa, un desiderio che credevo archiviato è riciucciato fuori.

E senza un motivo concreto, lo sapevo che non si sarebbe avverato, ma alcuni avvenimenti mi hanno portato a prospettare scenari. Ero terrorizzata da ciò che sarebbe successo ma sapevo che potevo farcela.

Gioia, terrore, desiderio, rifiuto.

Non sarà. La bolla è scoppiata. le lacrime sono scese.

Di rabbia, di sollievo.

Ce ne saranno ancora.

Migliorerà.

So che l’equilibrio giusto è quello che ho scelto.

Ma forse un desiderio non si può cancellare completamente.

Commenti

  1. Cara, non commento spesso, ma sei tra i blog che seguo da quando il mio è nato… ogni tanto mi perdo qualche post, come questo… come quello a cui fa riferimento.
    Ad un certo punto della mia vita proprio la mia dottoressa mi tirò fuori per i capelli prima che ci entrassi del tutto… in realtà quando un piede è dentro… non esce mai…
    la mia è causale, non genetica, e non so se dirti per fortuna… l’anno dopo sono entrata in cura da una psicologa… poi ho avuto un trauma durante una seduta, e visto quanto era grande ciò che mi uccideva ho deciso di non volerlo vedere mai più… e non ho finito le sedute. Allora avevo vent’anni, ero sola, e non capivo che era la decisione sbagliata.
    Tu sei una donna eccezionale, rimango sempre sbalordita dalle cose che scrivi, dall’entuasiamo, dalle idee…. le bolle scoppiano.. è un peccato… ma magari poi ne arriva una più grande!
    Quanto a me… le bolle mi fanno paura… mi sono sempre sentita imprigionata dentro una bolla, senza un angolo in cui scappare e sentirmi un po’ protetta…

  2. No, Sara credo anche io che un desiderio non si cancella. Non volontariamente almeno.
    Però possiamo lavorare perchè questo desiderio non ci schiacci.
    Forza, ti voglio bene.

  3. Come dici tu “un desiderio” si “desidera” sempre proprio perchè rimane irrealizzabile diventa un chiodo fisso, però se questo non potrà realizzarsi allora con il tempo dopo averti leccato per bene la ferita che ha riaperto ritroverai il giusto modo per pensarci senza ricadere nella sofferenza.
    Un abbraccio

  4. Ti abbraccio, cara…

  5. un abbraccio, e tanta tanta comprensione..

  6. Una volta qualcuno mi disse che le bolle di sapone tendono a esplodere: è la loro caratteristica, disse. Col tempo ho scoperto che si sbagliava: basta tener vivi i desideri e le bolle di sapone restano lì per sempre…a guardarti sorridere.
    Sorridi finchè puoi e guardala quella bolla. E non permettere a nessuno di soffiarci su, finchè non sarai abbastanza forte da soffiarci tu…:-)
    Ps: ci ho fatto pure la rima ma non volevo. Non so se mi sono spiegata, ma io so che ce la puoi fare. Se ce l’ho fatta io…:-))
    Bacio!

  7. i desideri non si cancellano mai.
    ma sta a noi non farli diventare rimpianti.
    se hai scelto una via… se sei certa della via che hai scelto… dell’equilibrio che hai raggiunto… perseguila, con tutte le tue forze.

    ti abbraccio
    A.

  8. Credo anche io che la magia delle bolle di sapone sia nella loro diversità e nella forma che prendono; alcune volano e altre si rompono subito, ma la maggior parte viaggia un po’ prima di prendere uno dei due percorsi

    Tu stai viaggiando da un po’ e sei una bolla grande, colorata e piena di magia: non mollare!

    Ricorda le parole che dici alle tue amiche, il rinforzo costante, che magari non ti torna con la stessa intensità, ma c’è. Prendine più che puoi!

    Ti amoro, come dice ele!

  9. … ecco… finalmente trovo il tempo per venire a cercare la tua bolla di sapone e quasi mi viene da piangere…

    … perchè è solo un caso se abbiamo scelto la stessa metafora della bolla…

    … perchè la mia si è gonfiata il 2 febbraio e dal 3 febbraio sono sospesa all’interno di una bolla che ho contribuito a gonfiare con il mio “ma và, ma figurati se…”

    … perchè anche io, anche se avevo messo da parte anche solo il pensiero, so che in quella bolla c’è una parte importante della mia vita e tutt’ora non so dire davvero se è meglio che la bolla scoppi e non se ne parli più o se mi piacerebbe se quello che nella bolla si riflette si realizzasse davvero (ma che casino sarebbe???)…

    … perchè anche io pensavo di avere raggiunto l’equilibrio e ho capito che i desideri non si cancellano mai veramente…

    … non vedo l’ora che scoppi… almeno, in un modo o nell’altro, riprenderò a vivere…

  10. non so se è la stessa bolla… ma le bolle son tutte così… sospese…

    … la mia è professionale, anche se con risvolti fortemente personali…
    … la tua mi sembra più personale, ma potrei sbagliarmi…

    … in ogni caso ti abbraccio… sai che la stima è grande 🙂

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