Un libro da non perdere: La mia mamma sta con me di Caludia Porta

Se amate il web e il vostro blogroll è lungo come un treno, se avete le mani che friggono ogni volta che vedete una bella idea di craft, maglia e/o cucito, se avete usato fascia o mei tai per portare i vostri bimbi, se amate lo yoga o anche solo se avete mai sognato di fuggire dalla città per rifarvi una vita a ritmi più umani sicuramente già conoscete Claudia Porta e la sua Casa nella Prateria.

E se non la conoscete ve la faccio conoscere io ora, perchè ne vale la pena.

Claudia è una dolcissima (e bellissima…diciamolo!) ragazza italiana che si è innamorata di un francese e lo ha seguito nel suo Paese. A un certo punto hanno deciso che la vita di città non era quella che faceva per la loro famiglia e si sono trasferiti in campagna, nella mia amatissima Provenza (mannaggia a loro! qui ci starebbe bene il mio hashtag #invidiabruttabestia).

Claudia dopo la nascita del primo figlio ha smesso di lavorare (abitavano all’epoca nel Principato di Monaco che mi sa che a tutela della maternità sta messo molto peggio dell’Italia!) e si è letteralmente inventata un nuovo lavoro che ha fatto crescere attraverso il suo blog.

Oggi questa donna brillante e amorevole è un riferimento per tantissime donne in temi importanti quali il portare i figli, l’educazione montessoriana e anche il crearsi un nuovo lavoro conciliando carriera e famiglia.

Così a forza di leggere mail di mamme che le chiedevano consigli su come fare per seguire la sua stessa strada ha deciso di scrivere la sua storia e alcuni eccezionali consigli (di lavoro e di vita lasciatemelo dire!) in questo libro “La mia mamma sta con me” Ed. Il leone verde (una casa editrice che adoro!).

Claudia è per prima cosa una persona di una modestia indicibile, e infatti non si pone come un guru che ha qualcosa da insegnarci ma come una persona che la vita ha messo davanti a dei problemi e che ha avuto la forza di risolverli. Scrive infatti:

“Un percorso come questo è alla portata di tutti. Basta solo trovare la propria strada, la propria idea, il proprio problema da risolvere”

Una delle cose che più di tutte mi sono piaciute del suo libro è il porre l’accento sulla creatività e sui metodi per esaltarla.

“La creatività è un muscolo: va stimolata, incoraggiata e nutrita. Circondatevi di cose belle, prestate attenzione alle meraviglie che vi circondano. Date voce alle vostre passioni ed esercitatevi, esercitatevi, esercitatevi.

Ma intendiamoci, il messaggio che traspare dal testo non è che tutto è facile, semplice, immediato. Claudia sa bene quali sono i limiti di noi donne, la nostra mania di controllo, i lacci culturali che ci legano e ci vorrebbero come tante dee Kalì in grado di fare ogni cosa. Così ci sprona a fare qualcosa di difficile: delegare.

“Non aspettatevi che gli altri capiscano ciò di cui avete bisogno: imparate a chiedere. “

Una parte che poi ho trovato molto utile per una come me che alla sera rende un terzo che al mattino è quella dove Claudia elenca la sua routine della sera che, piano piano, voglio cercare di mettere in pratica:

  • Controllate gli impegni del giorno successivo
  • Preparate gli abiti
  • Zaini, zainetti, cartelle (da preparare, ndr)
  • Apparecchiate la tavola per la colazione
  • Prevedete il menu della giornata
  • Andate a letto presto
  • Instaurate una routine della buonanotte (per voi, ndr)
E c’è un altro messaggio importante che ci passa Claudia: una madre è forte, preparata, capace.
“Una mamma sa fare almeno due cose alla volta. E farle bene.”
“Imparare a controllarsi, a risolvere i conflitti, a vedere il lato positivo delle cose. Tutte caratteristiche che, esercitate durante la cura dei figli, si ripercuotono positivamente su tutti gli aspetti della vita”.
Insomma, non posso fare altro che consigliarvi di acquistare il libro, sia se avete come Caludia, come me, come tante altre mamme e donne, di fare delle vostre passioni il vostro lavoro autonomo, sia che vogliate semplicemente immergervi in una atmosfera serena, nella storia di una donna che ha saputo fare delle difficoltà un momento di crescita.
Scusate le numerose citazioni, ma vi assicuro che sono solo una goccia nel mare delle cose che ho sottolineato e amato di questo libro.
Ah, giusto per la cronaca: questo NON è un post sponsorizzato :-)

Comments

  1. alessandra says:

    Davvero una bellissima scoperta!

  2. Ciao Mammachetesta! Anche io adoro Claudia e avevo intenzione di prendere il libro al primo viaggio in Italia, ma dopo aver letto il tuo post, non sto davvero nella pelle. Hai reso perfettamente quanto sia saggia e brillante :)

  3. Una bellissima recensione! Brave davvero, Claudia che l’ha scritto e tu che lo hai raccontato così intensamente!

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