La spongata emiliana…secondo me

Spongata di corniglio
Come promesso eccovi la ricetta della spongata.

La spongata è un dolce tipico della bassa reggiana (e di un pezzo di parmense) che viene prodotto quasi esclusivamente per Natale. Non so perchè…io la mangerei anche ad agosto!

La spongata è come i cappelletti/tortellini/agnolotti: ogni famiglia ha la sua versione.

Ecco la mia (per 8 spongate).

RIPIENO:

600 g di miele

300 g di mostarda bolognese o savòr reggiano

300 g di mostarda mantovana di mele

200 g di noci sgusciate

120 g di uvetta ammollata

120 g di pinoli

1 bicchiere di acqua

PASTA:

1 kg di farina

600 g di zucchero

300 g di burro

250 g di vino bianco

2 bustine di vanillina.

Una settimana prima di fare le spongate sciogliere a caldo il miele nell’acqua, tritare le noci e unire tutti gli ingredienti del ripieno, mettere in una grande ciotola, coprire con alluminio e far riposare in un luogo fresco.

Dopo una settimana impastare tutti gli ingredienti della frolla e mettere in frigo a riposare avvolta nella pellicola trasparente per circa un’ora.

Trascorso questo tempo prendere la frolla, dividerla in otto parti e ogni parte in due.

Prendere un piatto da minestra, infarinarlo e usarlo come stampo.

Stendere un disco di frolla e metterlo nella fondina. Riempirlo con due ducchiai di impasto e chiudere con un secondo disco.

Ribaltare la spongata su una placca coperta di carta forno.

Procedere così fino a esaurire pasta e ripieno.

Cuocere in forno caldo a 180° fino a che non diventano color biscotto pallido (non devono brunire).

Far raffreddare e cospargere di zucchero a velo.

Ora una nota fondamentale: lasciate riposare le spongate in un luogo fresco e asciutto (e con poca luce) il più a lungo possibile. Più giorni staranno lì a “padire” (= riposare in dialetto emiliano) più saranno buone e i sapori ben amalgamati.

Credits Isimbardi

Commenti

  1. Deve essere proprio buona anche se la preparazione così lunga non fa per me…però chissà, potrei cambiare idea!
    Auguri di buon anno!

  2. è la prima volta che commento, sono di origini emiliane e non vedo l’ora di andare in montagna per assaggiare la spongata che fa la mia vicina, è buonissima. Io non ho mai provato a farla, le mie scarse doti culinarie non mi permettono di offendere una ricetta cosi

    Manu

  3. Ciao, sono passata ad augurare buon anno.

Trackbacks

  1. Regali di Natale homemade: i vasetti di preparati. ha detto:

    […] una mia creazione: i vasetti con il preparato per farcire la spongata emiliana, un nostro dolce tipico del periodo natalizio a base di miele e frutta secca. Vi assicuro che il […]

  2. […] carrellata da glicemia alle stelle permettetemi di vantarmi un po’ presentandovi la mia spongata emiliana. Quest’anno non sono riuscita a prepararle e me ne rammarico molto, soprattutto perchè […]

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