Impensabili cambiamenti

Un mese o due fa non lo avrei creduto possibile: io che rinuncio a una spedizione “only for girls” a Maison du Monde…o meglio all’outlet di Maison du Monde!
E invece oggi alla mail di adunata delle mie amiche ho detto “no grazie”.
Infatti non ci credevano e si sono offerte di fare i cupcakes “fiocco di neve” al posto mio per la domenica all’oratorio o di abbuonarmi le torte per la vendita a favore della scuola di Belvetta.
Ma ho detto di nuovo “no, grazie”.
Non io spiegato il vero motivo. Non vorrei chiamassero davvero la neuro o un esorcista pensando, conoscendomi, che il possesso demoniaco possa farmi rinunciare :-)
La verità è che non ho voglia di comprare nulla e temo che una volta là cederei solo per il puro gusto dello shopping.
E non è nelle mie corde.
Invece domani (sarò in ferie perchè all’Ameno Paesone è il patrono) me ne vado a un Brico a prendere alcune cose per maglia e fai da te che mi mancano.
Mi piacerebbe prendere anche il materiale per fare questo a Belvetta per il compleanno.
Lo so…è ambizioso ma vorrei tanto acchiappare al volo la sfida!
E voi? C’è qualcosa che proprio in questo periodo non sentite necessario acquistare e per cui prima avreste fatto carte false?

Comments

  1. Grandissima! Io ci vado una volta all’anno a quello di Serravalle, e magari non compro nemmeno nulla, ma la visita al parcogiochi delle mamme, come dico a Miss L. non me la perdo!

  2. saggia decisione a Maison du Monde neanche io so resistere!

  3. Ma è un progetto bellissimo!!! E super salva spazio! Partendo da un cassetto non dovrebbe essere difficile, tienici aggiornate!

  4. Proprio ieri mio marito passava vicino ad Ikea, gli ho chiesto solo di portarmi il catalogo (che non ha trovato. sigh!) e dei tovaglioli natalizi (ha preso quelli sbagliati). Ho aperto anche il sito ma non c’era niente che volevo mi comprasse. Basta. anche io mi sono lasciata influenzare dal decluttering. Vorrei svuotare la casa e ricominciare, solo con l’indispensabile. Ora mi da sollievo portare abiti usati alla Caritas e svuotare gli armadi. Ogni volta che butto qualcosa mi sento felice. Fare il vuoto per stare meglio, è questo quello che voglio.

  5. Il tuo post ” Un motivo in più per scegliere il decluttering” mi ha fatto molto riflettere.
    Ieri ho avuto la possibilità di entrare da Zara e H&M perchè mi trovavo a Firenze ,sono entrata entusiasta poi quelle etichette made in….. mi hanno fatto venire brutti pensieri ad esempio sullo sfruttamento che ci poteva essere dietro e sono uscita senza comprare niente e con l’amaro in bocca.
    Sono convinta che stiamo cambiando in meglio e che non stiamo rinunciando a niente,anzi spendiamo i nostri soldini in cose che ci gratificano di più come i nostri progetti homemade

    • mammachetesta says:

      Non tutte le aziende che producono nei Paesi in via di sviluppo non rispettano i diritti umani.
      Bisognerebbe informarsi.
      Provvederò!

  6. carissima, ho fatto come hai indicato tu, mi sono data al decluttering, e ti ho anche citato ;) un bacione

  7. Ciao! E’ la prima volta che ti lascio un commento…io non ho più voglia di riempirmi l’armadio di vestiti…è successo che ad un certo punto mi sono resa conto di avere tante cose e di mettere sempre le stesse…e non mi andava proprio giù! Allora ho deciso di riutilizzare tutto il mio guardaroba e di comprare solo se davvero necessario…di farmi sistemare capi che acquistati di impulso magari avevano bisogno di aggiusti su misura, le cose rovinate e non riciclabili saranno buttate e quelle che sono sicura non metterò più saranno regalate… e sai una cosa,oltre ad essere spuntate cose che neanche ricordavo di avere, mi sento davvero molto meglio.
    Baci, a presto, V.

    • mammachetesta says:

      Brava Verdiana! Così si inzia…poi non si esce più dal tunnellellel e dà soddisfazioni. :-D

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