La riscoperta della semplicità culinaria

Da quando abbiamo scoperto la malattia di DaddyBear ho dovuto fare dei cambiamenti in cucina.
Spariti gli insaccati, ridotti i formaggi (buahhhh!), niente verdure crude se non voglio fare due contorni diversi (no, non voglio).
Cotture semplici, pochi grassi, niente zuccheri.

Ho dovuto quindi reinventarmi un po’ la cucina.
Il che mi piace.
Intanto perchè essendo lui a casa ha imparato a fare due tre cose base tipo mettere su l’acqua, salarla e buttare la pasta (oggi l’ha anche pesata…strawoooooow!). E anche a scaldare la piastra al punto giusto per poter cuocere il filetto (no, su questo non si è ancora avventurato).
Il problema fondamentale è però che di “intero” lui può mangiare solo carote e patate con ovvie conseguenze sull’intestino.
Quindi come fare visto che deve anche limitare i latticini?
Semplicemente usando sì le verdure, ma cotte e passate col passaverdura.
Le cuocio o al vapore o secondo le regole della macrobiotica: un cucchiaio di olio, sale e coperte così che “sudino” la loro acqua cuocendosi.
Poi passo tutto con il passaverdure e ottengo così il sugo per la pasta (mai più di 50 g a testa).
Il mio pollo ai peperoni è sempre in auge…ma passo il sugo, oppure lo faccio con patate e carote (qua rischio che si facciano fuori anche la teglia).
Ieri sera ho fatto lo spezzatino per 5 con 4 cucchiai di olio, cipolle e carote tritate al mixer e un bicchiere di vino rosso.
E poi i cupcakes. Io uso questa ricetta da sempre, ma ora ho sostituito lo zucchero con 80 g di dolcificante senza aspartame. Vengono perfetti! Semplicemente per DaddyBear non ho usato la copertura ma, una volta cotti, ho inserito 4-5 gocce di cioccolato fondente nelle crepe del cucpcaakes e chiuso il forno in modo che si sciogliessero.

Insomma, più che una limitazione sta diventando un’occasione per riscoprire il mio amore per la cucina che per me è anche amore per chi mangerà i miei piatti. E questo non ha prezzo.

Commenti

  1. Bravissima hai trasformato un problema in un'oppurtunità!

  2. brava! e lui, beh, digli che ha un degno compagno…mio marito è soprannominato "8 pastasciutte" perché ne ha già cucinate ben 8. in tutta la sua vita. Ho deciso che quando arriverà a dieci smetterò di prenderlo per il culo. ops si può scrivere pastasciutta sul tuo blog?

  3. Non conoscevo il tuo blog ma ora che l'ho scoperto,mi iscrivo volentieri..e' carinissimo e molto utile!Se vuoi dare un'occhiata al mio spazio,le porte sono aperte:e' in corso anche un carinissimo giveaway che trovi qui!

  4. Che dolce, sei proprio una stella 🙂 io non cucino per i miei amori, sono una chiavica in cucina e spesso star dietro alle due bimbe mi toglie anche il tempo per avvicinarmi ai fornelli. Cucina lui 😉

  5. ma che brava
    io non saprei organizzarmi nemmeno la metà di quanto fai tu. sei sempre il mio guru!!
    bacio
    A.

  6. Anch'io ho dovuto modificare il modo di cucinare da quando mio marito ha cominciato la dieta iposodica. Una tragedia per me…

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