2 euro per dieci leggi. Ci sto!

Siamo stanchi, diciamocelo.
Non ne possiamo più della crisi, del menefreghismo della politica che guarda solo al suo orticello, della democrazia sempre più in bilico.
Però sarebbe anche ora di smetterla di lamentarsi e basta e passare all’azione.
Come?
Intanto con l’iniziativa #2eurox10leggi.
Di che si tratta?
Di acquistare una pagina sul corriere con un fondo comune (a breve il numero a cui inviare un sms)  per promuovere 10 leggi importanti per il Paese (sì, lo scrivo ancora con la maiuscola!).

Eccole:

1. Legge per il congedo obbligatorio condiviso. Introduzione del concetto di paternità obbligatoria.


2. Legge per la maternità universale. Ovvero ogni donna che sceglie di diventare madre, sia essa single, sposata, lavoratrice dipendente o precaria, deve aver diritto al sussidio di maternità.


3. Legge per la realizzazione di una reale democrazia paritaria. Una lege elettorale che, come quella campana, preveda la doppia preferenza di genere e una presenza al 50 per cento nelle liste.


4. Legge contro le dimissioni in bianco e incentivi per una maggiore partecipazione delle donne nel mondo del lavoro e delle professioni (vedi leggi francesi).


5. Educazione sessuale e di identità di genere fin dalla scuola primaria su modello di quelle danesi. Istituzione di una Commissionie che vigili sull’uso dell’immagine femminile nel mondo dei media.


6. Legge contro la violenza sessuale sul modello della spagnola (i risultati sono lì).


7. Inasprimento delle leggi contro l’evasione fiscale. Prelievo sui grandi patrimoni e impegno dei fondi ottenuti per la costruzione di asili nido di piccole dimensioni ma diffusi sul territorio, e per i tempi pieni di qualità nelle scuole primaria e secondaria di primo grado.


8. Legge riforma del sistema fiscale che sostenga e agevoli tutti le tipologie di nuclei familiari con figli o con anziani a carico. Rivedere anche la leggi sulle pensioni di reversiblità che ha danneggiato soprattutto le donne.


9. Una legge sul futuro. Provvedimenti per dare maggiore autonomia ai giovani e alle giovani. Sulla proposta di Martine Aubry, finanziare il merito e la realizzazione in tutti i campi: dalla cultura all’industria.


10. Promuovere a tutti i livelli istituzionali, dai Comuni allo Stato Centrale, il Bilancio di Genere, che consente di ripartire in modo equo e più controllato le risorse a disposizione.
post aggiornato il 4 ottobre ore 11.10

Se volete maggiori specifiche sui singoli progetti andate sul sito e troverete discussioni interessantissime e molte più informazioni.

Io ci sono e voi?

Commenti

  1. anch'io ci sto…..buon giorno

  2. è veramente assurdo che debba esserci la necessità di una legge contro le dimissioni in bianco…
    🙁

    in realtà è assurdo che ci vogliano delle leggi per tutte queste cose…

    … seguirò l'iniziativa…

  3. io certo che ci sono e ti condivido su FB!

  4. eccome!!

  5. Ci sono, eccomi!!

  6. maria grazia dice:

    condivido alcuni punti, ma sposo in pieno l'iniziativa partendo dal presupposto che l'amministrazione di questo paese sta facendo dei grandissimi e duraturi danni a tutti noi cittadini "normali".

  7. Ci sto!

  8. Anonymous dice:

    Scusatemi, non voglio proprio fare l'antipatica però… 1. Non credo proprio che sia legale in Italia firmare dimissioni in bianco, sarà anche una pratica diffusa (per fortuna mai capitato, ma credo sia possibile) ma non legale 2. Molte delle proposte non fanno neanche lontamente i conti della serva, allora la domanda è con che soldi? I tagli agli enti locali sono mostruosi, e alcuni pure inevitabili che facciamo? Non sarebbe meglio invece che cercare di imporre più fondi a determinati enti, puntando così ad una meritocrazia in cui contino asili nido e misure di sostegno alle famiglie per la distribuzione dei fondi (cosa che per altro potrà piacere solo ai pochi già virtuosi e creare altre diseguaglianze a livello nazionale) 3. Il bilancio di genere è cosa buona e giusta, ma servono i consulenti esterni per farlo o almeno imbastirlo, e di nuovo chi li paga? Non crederemo mica che in quattro e quattr'otto una lotta di qualunque genere all'evasione ci porti tutti questi soldi? 3bis. Il bilancio di genere è cosa buona e giusta, quando non diventa solo mezzo di comunicazione, allora è qualcos'altro. Magari buttare un occhio ai vari bilanci di genere sarebbe meglio.
    4. Ma invece che puntare su proposte sconnesse e varie, non sarebbe meglio scegliere uno/due punti realizzabili però non demagogici in cui credere e puntare su quelli.
    Non ho capito chi avuto questa idea, però mi sembra di un raffazzonato da paura.
    …e ora mi scuso davvero perché non conoscevo neppure questo blog e ci sono capitata per caso, e non volevo lasciare un commento così, però non ho potuto farne a meno.
    Ale

Trackbacks

  1. 2eurox10leggi ha detto:

    […] mammachetesta · Lascia un Commento Dell’iniziativa #2eurox10leggi vi ho già parlato in questo post. Ma oggi è un grande giorno: oggi è il blogging day per promuovere questa […]

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