Prospettive

Premessa: lo so che sono le 3.15 di notte.
Lo so che dovrei dormire.
Lo so che domani mi farò ancora ore e ore e ore di ospedale pregando di capire che cacchio ha DaddyBear.
Ma è quasi un’ora che son sveglia (dal terzo risveglio di Belvetta che è un angelo ma non ha ancora 4 anni e deve pur sfogare la tensione no?) e ho preso un Oki per il mal di testa e se provo a chiudere gli occhi vedo…beh, lasciamo perdere cosa vedo.
Quindi navigo e scrivo.
E’ la mia terapia.

Prima ti preoccupi, poi suggerisci, poi consigli, poi ti arrabbi, poi ci molli, poi ti illudi, poi ci credi, poi riscopri (e ti dai della stupida) e di nuovo ti preoccupi, poi suggerisci, poi consigli, poi ti arrabbi, poi ci molli, poi stavolta mandi affanculo e pretendi, e sgridi, e fai la stronza.
Poi lo guardi in faccia.
E capisci che avevi ragione fin dall’inizio.
Da mesi e mesi avevi ragione.
Perchè tu ce l’hai quella paura lì sempre vigile, quella che ti fa archiviare in una parte del cervello i sintomi delle malattie che ti hanno segnata di dolore riflesso, il peggiore perchè si porta via chi ami o almeno un pezzo della sua vita.

A me è successo ieri.
Quando tutti i pezzi si sono messi in fila e ho capito che stanchezza, fatica, nervosismo, contatto fisico assente erano sintomi del problema o modi per cercare, inutilmente e ingenuamente, di nascondermelo.

“Non pulire il bagno giù…almeno a quello ci penso io!” non era riguardo per la mia fatica (ci vogliono 10-15 minuti a farlo bene) ma tentativo di nascondere.
E maledetta me che non l’ho preso a sberle e trascinato da un medico.
Troppa stanchezza.
Troppa rabbia.
Troppo egoismo.

E ora metà della mia vita è lontana da me, in un letto d’ospedale.
E io prego che sia per poco, che sia per nulla.
Tutto può essere.
Tutto e nulla.
E prego.
Prego e piango. Almeno la notte. Almeno lontano dall’altra metà della mia vita che dorme agitata nel suo lettino e avrà un’altra giornata senza mamma e papà domani.

Io la rivoglio intera la mia vita.

Commenti

  1. Ehi ragazza, non è colpa tua, è colpa sua.
    Per il ritardo intendo.
    Ricordatelo sempre.
    E quando l'ansia dell'incognita sarà finita, prendilo a pugni per averti fatto star male.
    Per quanto mi riguarda sono passati già più di 8 anni da quelle notti trascorse a piangere da sola, ma ancora i miei sensi di colpa sono qui, tutti interi. Quindi ti prego, non fare il mio stesso errore.

  2. non sono abituata a pregare, ma ti penso… ti immagino in quell'ospedale in attesa e mi dispiace da morire per voi!
    so che sai che è meglio sapere, perchè solo sapendo si può andare avanti e capire che fare…
    coraggio!

  3. L'importante è che adesso state facendo tutto quello che va fatto, questo è quello che conta. I se i ma lasciali perdere che non è il momento. In ogni caso concordo con chi ha detto che non devi assolutamente pensare che sia colpa tua…non stiamo parlando di un bambino, ma di un adulto. La colpa non è di nessuno in realtà, quindi anche questi pensieri lasciali perdere che servono solo ad appesantire la situazione.
    Coraggio, vedrai che appena avrai la diagnosi, che secondo me non sarà nulla di grave, ti sentirai meglio.

  4. La colpa non è tua. A volte per non fare del male alle persone nascondiamo delle cose non rendendoci conto che è proprio quello il modo per far loro del male perchè tanto prima o poi le cose saltano fuori.
    Ti siamo tutte vicine, ognuna a suo modo….

  5. Un grande in bocca al lupo… noi ti vogliamo bene!

  6. Un grande in bocca al lupo… noi ti vogliamo bene!

  7. E io lo sapevo che stavi così. e non è mica colpa tua.Noi non possiamo pensare anche per lore, è vero che ci sono dei particolari, delle cose che ti fanno pensare..ma solo dopo, come nei film.
    Non è che se diventi il capro espiatori di tutto le cose combiano,ora devi solo guardare all'oggi.un bacione

  8. ti penso….un grande in bocca al lupo e un abbraccio forte forte!
    mi raccomando tienici aggiornate!

  9. Aspettare è la cosa più difficile, vero? Aspettare che le lancette dell'orologio si spostino, che i minuti passino, che la paura svanisca o si faccia un po' meno acuta. Che tutto finisca.
    Ci possono essere tante cause anche se ti vengono in mente solo quelle drammatiche, davvero!
    Coraggio, un abbraccio a te e anche a DaddyBear

  10. Non farti fregare dal senso di colpa, proprio ora che hai bisogno delle tue energie (e son parecchie…) intatte e scattanti. Per te, per DaddyB e per Belvetta.

    Dopo, potrai prendere il maschio-alfa e dirgli due paroline su come si gestiscono queste cose.

    Ma per adesso… respira… calma… concentrata.

    TVB
    Andre

  11. Un abbraccio e un augurio perchè tutto si risolva velocemente e per il meglio!

  12. E' difficile non farsi divorare dal senso di colpa, lo so bene io, l'ho passato con mio padre. Ma non serve a nulla, anche se non si può evitare.

    Non sono abituata a pregare, ma se servono a qualcosa le mie goffe preghiere ve le dedico tutte.

    In bocca al lupo, per questa nuova giornata.

  13. Torno adesso nel tuo blog dopo tanta assenza, adesso andrò a rileggermi i post arretrati per capisci qualcosa. Nel frattempo, non posso aspettare, ti mando un fortissimo abbracio, piangi se serve a scaricare la tensione, i sensi di colpa, la preccupazione. Sono tutte emozioni legittime, ma i sensi di colpa, no, per piacere, lasciali andare via. Tu giustamente hai le antenne sempre alte per tua figlia che è una bambina, non per tuo marito che consideri adulto e quindi responsabile. Forza cara, questo difficile periodo, spero passi il prima possibile e spero serva come prova del vostro amore, perchè possiate uscirne più uniti di prima!

  14. So che è inutile dirti che non è colpa tua, l'ho già fatto con altre persone e ho capito che chi lotta contro il senso di colpa ne esce sempre sconfitto. Stagli vicino più che puoi.
    Un abbraccio.
    R.

  15. Dai, lasciamo perdere il concetto di "colpa", almeno in questo caso… non è colpa tua e neanche sua, purtroppo o per fortuna siamo umani e siamo fatti anche di paure, teste sotto la sabbia (intendo lui), rimandare al domani le visite per paura e così via. Ora speriamo tutte con te che la cosa si risolva in una sciocchezza (guarda che può essere, non escluderlo, a volte ci si prende dei colpi per niente!) o comunque in qualcosa di affrontabile, e tutta questa paura vi servirà da lezione. Coraggio, so che è impossibile stare calma… ma tutte le nostre preghiere o pensieri sono con te… non sei sola.

  16. so cosa vuol dire avere un marito che sta molto male…non farti sotterrare dai sensi di colpa ma cerca di cominciare a vedere il mondo con altri occhi…forse dopo tanto tempo doveva essere questo il punto per ricominciare insieme e non è un caso che si dica "mente sana in corpo sano". allora cercate di curare il corpo prima di tutto. poi passate alla fase B. E parlo del corpo e della mente di tutti e due!! coraggio, io sono con voi!

  17. e la riavrai presto la tua vita, si tutta intera!!.. coraggio cara!
    stringi i denti!!
    io faccio il tifo x te, x voi!!

  18. cerca di non sentirti in colpa. sappiamo che è inevitabile, sappiamo che ci capita, ma focalizza e pensa che tu non puoi sostituirti a lui, al destino e alle scelte degli altri, anche quando gli altri sono la nostra metà. Ora devi tenere duro per tutti ma tu continua a scrivere, a sfogarti e se ne hai bisogno a essere anche un po' stronza, che ogni tanto essere stronzi è SANO specie in certi momenti. Noi dalla rete siamo qui, stretti e strette in un abbraccio a te, lui e belvetta. mi sono molto commossa a leggere questo post e ti penso, da stamattina che ho letto su twitter ti penso… un abbraccio grande grande. Non ci conosciamo di persona, ma le amiche digitali sono come personaggi di un libro che vorresti sempre gli andasse tutto bene e che un giorno speri di incontrare. un giorno allegro e pieno di sole. panz

  19. Ti seguo da un pò ma non ti ho mai scritto. Oggi però voglio mandarti un grosso abbraccio. Spero che questa situazione si risolva per il meglio e che sia la spinta per farvi tornare più uniti di prima. Un abbraccio.
    Sara

  20. ti auguro che tutto si ridimensioni, che non sia nulla di grave, so cosa vuol dire attendere un responso, perciò combatti a testa alta, tutto si può risolvre!

  21. non ci sono colpe, nessuno, in questo caso ha colpe. magari paura, magari senso di protezione, ma colpe proprio no. ho letto quelle parole e quasi piangevo perchè hanno riportato a galla paure, dolori e timori. cerca le persone a cui vuoi bene e se, nell'attesa, non ce la fai, cerca di darti aiutare da loro. ce ne sono in giro, anche sotto mentite spoglie. senza conoscerci, un abbraccio.

  22. mi dispiace….mi dispiace tanto….capisco il tuo stato d'animo….anche io mi sentirei come ti senti tu….ma qualunque cosa sia, e speriamo che non sia nulla, non devi abbatterti….se non lo ha lui il coraggio devi averlo tu sopratutto il sorriso…. cerca di essere ottimista, non pensare al peggio e io non so se sei religiosa, ma prega, prega tanto, magari non risolve ma ci dà tanto conforto….Vedrai che andrà tutto bene…un bacio

  23. passo per stringermi intorno a voi.

  24. a parole potrei dirti tante cose… il concetto di "colpa" è già di per sè in questo caso un po' fumoso… e non perchè hai colpa… ma perchè ti ci senti… ed è normale… so come ti senti perchè qualche mese ci è successa una cosa simile… fortunatamente poi si è tutto risolto.
    Non posso che mandarti un abbraccio virtuale e augurarti che vada tutto per il meglio

  25. La riavrai la tua vita tutta intera stanne certa…e da lì poi sarà di nuovo bella perchè in questi casi si capisce che tutto si può aggiustare…io sono qui comunque…che prego insieme a te! Ti abbraccio forte mia carissima Amica

  26. un abbraccio, le parole stanno a zero. forza.

  27. e la riavrai. credici!
    credici sempre, anche quando tutti potrebbero dimenticarselo. perchè tu sei tosta e una grande lottatrice.

    un abbraccio e sappi che ti sono vicina.

  28. UN ABBRACCIO

  29. Per problemi a casa, sono stata troppo assente dal tuo blog … fino a oggi. Con immenso ritardo, ti faccio il mio più grande in bocca al lupo. Devi essere forte in questo momento e non pensare a colpa o egoismo, che ora non c'è. L'importante ora è che tu ci sia (e ci sei sempre stata) e devi esserci lucida. Ti abbraccio.

  30. Anonymous dice:

    In bocca al lupo.
    Tifiamo per voi

    Daniela

  31. Ciao, non so cosa dire per confortarti, ma non colpevolizzarti: dalle tue parole emerge tantissimo amore e cura di tuo marito. Il momento dell'attesa è il più terribile, spero che presto abbiate risposte positive, ti mando un forte abbraccio virtuale!

  32. Coraggio!
    Un abbraccio!

  33. ho letto solo ora. colpevolizzarti non ha senso e non serve, ora serve la donna fantastica e forte come una roccia che sei tu.
    siamo tutte con te.

  34. Tu la riavrai intera la tua vita! E non darti colpe, non ne hai…

  35. Leggo solo ora.
    Ti sono vicina. E dico anch'io una preghierina, se vale.
    Ma so che la tua vita la riavrai tutta e anche meglio di prima!
    Abbraccio

  36. vi ho pensato molto
    spero vada tutto bene
    vi abbraccio forte!

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