Chiamatemi Crocerossina!

Sabato mattina a Belvetta è saltata via un’unghia cadendo con in mano una canna di bambù enorme con cui stava cercando di “cogliere” un grappolo d’uva dalla vite (tralasciamo il fatto che fosse con DaddyBear che la guardava dicendo “Tesoro dai retta a me…ti fai male!” invece di tirarle via di mano la canna).
Si è tranciata la punta del mignolino (non molto per fortuna) e fatta saltare l’unghia.
Sembrava andasse bene ma evidentemente giocando si era infettata e così ieri sera alle 17.50 mi sono accorta che c’era un po’ di crosticina gialla sopra, così (ero in bici) alle 18.00 chiamo la pediatra chiedendole se era in ambulatorio.
Lei mi blocca subito dicendo “Sì, ma ho finito e sto chiudendo per andarmene!” (sentivo un papà con un bimbo in sottofondo).
Le spiego l’accaduto e le chiedo di vedere la bimba e lei “No, guardi come le dicevo sto andando via…ma le dico come fare eh!!!”.
Grazie! Proprio quello che desideravo ardentemente! MA BRUTTA CRETINA COSA TI COSTA ASPETTARE CINQUE MINUTI?!!?
Così con Belvetta urlante sono andata in farmacia, ho comprato tutto il necessario (amuchina, acqua ossigenata, garze, cerotto pomata antibiotica, fascia elastica) con lei urlante (“Questa è una cosa per niente divertente!” ha ripetuto a disco fino alla fine delle “operazioni”) e piangente perchè ha capito che dovevo toccarle il dito.
Poi a casa con DaddyBear che mi passava il tutto le ho ripulito completamente fino alla carne il ditino, spalmato al pomata e fasciato il dito. Il tutto sperando in una dissenteria da manuale per la carissima pediatra che non solo va a casa solo dei pazienti che le sono simpatici (per cui visita a domicilio anche senza richiesta e per una banale tonsillite mentre si rifiuta di andare da bimbi con febbre a 40 e convulsioni), ma ora visita poco anche in ambulatorio.
E non si riesce a fanculizzarla perchè tutti i pediatri sono strapieni da queste parti.
Per fortuna Belvetta è stata bravissima e, fatta l’operazione e calmata la crisi di pianto con una congrua dose di coccole mammose, ha iniziato a mostrare il suo dito fasciato come un trofeo di guerra.

Commenti

  1. Direi che già è tanto che ha risposto al telefono…
    Quello delle crocerossine è un altro mestiere che tocca imparare.
    Non hai idea di come sono brava a fare le iniezioni!

  2. sei stata bravissima ;))

  3. Complimenti ,sei stata molto brava e tempestiva e direi meglio della simpatica pediatra

  4. agrimonia dice:

    tu sei stata bravissima, una vera mamma si riconosce nel momento del bisogno che riesce a rimanere fredda e fare tutto bene, condivido una dissenteria con coliche alla pediatra e che non abbia in casa nè buscopan e nè dissenten….e in tutto questo frangente daddy come se l'è cavata?

  5. Mammachetesta dice:

    Grazie per i complimenti. In realtà mi cagavo sotto.

    @Slela ti assicuro che fare iniezioni mi costa molto meno che 'sta roba!

    @Agrimonia lui è stato molto bravo e mi faceva da "passaferri" 😀

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