Stabilire una routine quotidiana fissa

Lo so, alcune di voi pensano routine = noia = scassamento di balle e quindi rifuggono la cosa come la peste.
Però alcune nostre attività sono inevitabilmente parte di una routine.
Ci sono infatti nella giornata di tutti noi alcuni momenti “fissi”: l’ora della sveglia, quella della sveglia dei bambini, il momento in cui far partire la lavatrice, l’ora in cui si esce per andare in ufficio, l’ora del pranzo, quella per fare il bagno ai figli, quella per il gioco, ecc… Tutte queste attività e anche molte altre sono programmabili e quotidiane e quindi inseribili in una routine quotidiana fissa.
E’ poi anche possibile programmare una mezz’ora al giorno per una certa attività che ci preme molto, che sia leggere un libro, cazzeggiare on line, o fare i lavori di casa (ecco…qui “mi preme molto” ha un che di fantascientifico…ma diciamo che quando ho lo sporco a livello di ingestibilità totale inzia a importarmi).
Possiamo quindi preparare una tabella in cui ci segnamo le varie attività fisse della giornata. Ne ho preparate due su base settimanale. Scegliete quella che preferite. La differenza sostanziale è che su una ci sono gli orari mentre sull’altra ho aggiunto uno spazio bianco per attività non di routine.

Ecco i link:

  1. planning settimanale 1
  2. planning settimanale 2

Questo ci aiuterà nelle attività inderogabili, quelle che ogni giorno vanno fatte alla stessa ora cascasse (più o meno…ne parleremo poi) il mondo.
Nella vita di ognuno di noi infatti ci sono scadenze e orari da rispettare, sia perché si rischia di perdere qualcosa (ad esempio ore di lavoro per mancato rispetto dell’orario di lavoro minimo o perché fatturiamo un ora in meno ad un cliente o perché la scuola prevede “multe” per chi porta o va a prendere i bambini in ritardo) , sia per una questione di rispetto del prossimo.
A mio avviso infatti anche se siamo noi a pagare qualcuno (ad esempio l’istruttore del corso in palestra) è questione di rispetto arrivare puntuali.

Se ci impegniamo a fissare su carta le nostre attività fisse, sarà non solo più facile rispettarle, ma anche riuscire ad organizzare il tempo rimanente suddividendo in modo corretto le attività a cadenza variabile o comunque programmabili.

Ci renderemo così conto che ci sono spazi di tempo insospettati nelle nostre giornate, spazi di tempo da poter impegnare o per qualcosa di “nostro” che ci fa stare bene (ad esempio stare qui a leggere le amenità che vi scrivo sono convinta vi faccia benissimo!!!!) o magari per quel lavoro casalingo straordinario che non riusciamo mai a fare (ahhhhhhhhhhhhh! Devo trovare un incastro per decidermi a eliminare un po’ dei vecchi vestitini di Belvetta!!!! ma qui più che altro serve un buon analista…hihihi!).

Commenti

  1. Sono capitata qui per caso e…non ci posso credere, ma tu sei il mio alter-ego! Io sono la regina della programmazione quotidiana e non, ho liste su liste e i miei bookmark sono pieni di link a siti di todolist online 🙂

    Ok lo ammetto, forse io esagero e sono un po' border-line, ma la programmazione è alla base del successo e programmando in anticipo le attività si riesce a sfruttare molto meglio il tempo, di qualsiasi natura siano le programmazioni e le attività coinvolte.

    Quindi standing ovation a te, sorella ^^

    Mi permetto di segnalarti, nel caso non la conoscessi già, la più comoda semplice ed agile TO DO list online, di cui io faccio ampio uso:

    http://teuxdeux.com/

    Provala e non ne potrai più fare a meno.

    LVB

  2. Ok, non sono sola nel tunnel delle liste 🙂
    Però ho visto col tempo che preferisco qualcosa di "su misura" anche se meno strutturato perchè quando lo creo me lo taglio proprio addosso.
    E poi per quanto io sia 2.0 amo moltissimo la carta…e la mia bacheca in cucina a cui appendo le liste…e scrivere con la penna…sempre più malata di mente quindi.
    Io poi ormai ho smesso la "programmazione per il successo" da tempo, da prima di essere moglie e mamma.
    Sono passata alla "programmazione per una vita serena" e soprattutto per avere meno "doveri" e più "libertà".

  3. io le liste e gli appuntamenti li ho in testa….ma se anche me li scrivessi…difficilmente troverei il "buco" per cazzeggiare, se così si può definire del tempo per me….sono l'unica ad avere sempre imprevisti? o forse le giornate sono di 24h e io non ho il dono dell'ubiquità?

  4. io non penso che routine = noia… la routine è necessaria per vivere in questo mondo e avere dei punti fissi nella giornata dà sicurezza. le vacanze sono belle proprio perchè spezzano questa routine, ma durano anche poco. è chiaro che oltre alle cose 'obbligatorie' devono esserci anche cose diverse ogni giorno, bisogna essere paerti a variare quando serve i nostri orari, a trasgredire quando ci va, ma sono d'accordo con te che programmare aiuta anche a trovare momenti di libertà e tranquillità.

  5. lavoltabuona dice:

    Be' sì, successo per modo di dire, io sono casalinga sai a che successo posso aspirare…^^

  6. Allora visto che queste tue tabelle e consigli mi piacciono tanto sono anche io nel tunnel delle liste? 😉
    Io seguo abbastanza una routine ormai collaudata ma ci sono cose, come il cambio degli armadi o la sistemazione della taverna, che proprio non so dove infilare…ora ci provo! 🙂

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