L’analisi delle priorità

Ok, abbiamo in mano la nostra bella tabellina delle attività giornaliere, studiata su base settimanale e con tanto di “sprecatempo” segnati in rosso.

Perfetto.

Ora guardate le attività che vi portano via più tempo.
Una di queste sarà probabilmente il lavoro se lo fate fuori casa.
Ok, probabilmente non è nella dichiarazione d’intenti di nessuno di noi (o forse sì…perchè no!), però teniamocelo lì in un angolino e ne parleremo dopo.

Avete davanti le attività più “corpose”?
Le state fissando?
Le scrutate?
Bene, ora chiedetevi se fanno parte della vostra dichairazione di intenti o no.
Sì? In che modo? Diretto (sono attività che avete esplicitamente enunciato nella dichiarazione) o indiretto (non sono proprio scritte lì parola per parola ma sono “strette parenti” di una parte base della dichiarazione)?
No?
Ohhhhhhhhhhhhhh…proprio lì vi volevo!
Chiedetevi ora: non sono cose base ma mi servono? Tipo che l’avere vestiti nuovi non mi è fondamentale (e per questo vi stimo!) ma non posso andare in giro vestita con un sacco di juta?
Allora ok, non le buttiamo via.
Ma chiediamoci ancora: sono cose di cui non mi frega una cippalippa e che non sono neppure essenziali? E ALLORA COSA LE FATE A FARE?
Se avete speso mezz’ora a pulire con lo spazzolino da denti il bordo della cucina perchè viene a cena vostra suocera che odiate (e se guarda quanto è pulito il bordo della vostra cucina ne avete ragione da vendere!)…signore mie abbiamo (di nuovo) un problema! LASCIATE PERDERE e usate le sopracciglia della suocera al posto dello spazzolino la prossima volta!

Per capire meglio quanto è importante ogni singola cosa che fate potete usare questo schema.

A questo punto avete un’idea di cosa fare con ogni attività:
1. Il quadrante “cestino” non ha bisogno di spiegazioni: sono cose inutili, che non vi servono e per quanto fino ad oggi vi siano sembrate essenziali…smettete di farle!
2. Il quadrante “delega” è chiaro ma difficile per molti: fate fare quelle cose ad altri. Vostro marito può buttare la spazzatura, vostra moglie può piantare un chiodo, vostro figlio undicenne può pulire la sua stanza…magari dovrete minacciarlo con forbici e cavo della play in mano…ma può farlo!
3. Il quadrante “programmazione” contiene quelle attività che anche se le faccio domani non muore nessuno quindi teniamole da parte e scadenziamole (vedremo poi come)
4. Il quadrante “priorità” contiene tutte quelle attività che vanno fatte SUBITO. Ce toccano.

E per il lavoro?
Lo avevamo lasciato da parte ricordate?
Bene, valgono gli stessi principi.
Prendete la fascia oraria dell’ufficio, segnate le attività, cerchiate quelle improduttive, infilatele nei quadranti e GESTITELE.
Vivrete meglio.

Commenti

  1. il blog mi porta via un sacco di tempo 🙂 che faccio… mollo?

  2. anche a me come mamma f il blog e internet diper se mi porta via un bel pò di tempo.. ma non mollo!! è un tocca sana per me.
    poi cè mio figlio, che faccio lo vendo?? 🙂

  3. Ragazze prendete lo schema che vi ho messo e ficcate lì le varie cose.
    Funziona! E il blog comunque io lo faccio rientrare nelle sacrosante attività per me.
    Ifigli direi che si infilano nelle importanti e urgenti, a meno che non sia…che so…accompagnarlo a nuoto con un altro disponibile (e il bimbo che non faccia rogne inenarrabili perchè non lo porta la mamma) e allora quando non posso sarà un'attività delegabile.
    Alle volte si pensa che organizzazione significhi ingessamento o poca elasticità e invece è esattamente il contrario.
    Se so quanto sono importanti le varie cose e qunto sono urgenti posso sfrondare, rendere la mia vita meno "obbligata" e rilassarmi per far aumentare il tempo da dedicare alle cose che contano, che possono essere anche un blog o un libro o un film o quel che volete.

  4. Utilissimo questo schema!!! E anche i consigli! Questo week end lo preparo e dalla prossima settimana lo seguo, poi ti farò sapere come va!!!! Grazie!!!!!!

  5. Sai che mi aiuti sempre piu' a non perdermi in "ciance"?
    Da architetto posso dire che la programmazione e' parte integrante di ogni giornata di lavoro, ma chissa' perche', da quando sono a casa, lo dimentico sempre di piu'…!!!!! Eppure le cose da fare mi sembrano lievitate invece che diminuite! Soprattutto da quando scrivo! Aiut!

  6. utilissimo il consiglio sulla suocera, che, tra l'altro, ha ciglia molto Folte. 😉

  7. ah come vorrei…sai qualche settimana fa mi ero fatta un planning per tenere la casa pulita per tutta la settimana gestendo le stanze a rotazione…non l'ho applicato una volta, sigh!!!

  8. accidenti che belal idea! Ops, scusate..per prima cosa saluto: salve a tutte!
    Io ho provato un sacco di programmazioni…non me ne è andata liscia una e on so perchèma finiva sempre che c'erano cambiamenti di priorità e altre amenità, insomma ho rinunciato e spero che prima o poi la vita frenetica si calmi un po!!
    Silvia

  9. anche a me il blog prende un sacco di tempo… ma lo trovo una meravigliosa valvola di sfogo.

    'notte

  10. Ganzo lo schema!!!!
    Se impiegassi per le pulizie metà del tempo che passo al pc, la mia sembrerebbe la casa di Mr.Drago Pulisan…
    C'è da dire che adesso è anche diventata la mia attività, e quindi godo già nettamente meno, ma quante cose potrei fare nel tempo che sto in rete!

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