Di influenza e reazioni maritali

Quando mi sono ammalata nei giorno scorsi DaddyBear e’ stato con Belvetta.
E’ stato davvero bravo e le ha fatto fare anche attività e lavoretti a cui lui certamente non era avvezzo.
Pero’ io comunque mi sono dovuta alzare con 38.6 per cucinare, riordinare la cucina, fare lavatrici e stendere.
E l’ho fatto. Così come ho tenuto con me Belvetta quando lo chiedeva.
Pero’ stavo malissimo. E come sempre quando non sono al 100% mi viene il nervoso da senso di colpa che io sfogo in un modo tipicamente femminile: piango. Di rabbia.
In tutto questo l’attenzione di mio marito si e’ limitata a un qualche sporadico “Come va?” o “Quanta febbre hai?”.
Mi ha vista in lacrime e non gli e’ venuto di consolarmi.
Mi ha vista alzarmi febbricitante e non mi ha mai sorriso. Giuro: due giorni senza un sorriso.
Ma ho notato, parlando con le mitiche Dicembrine, che non e’ il solo marito a comportarsi così.
Molti mariti davanti alla malattia, più o meno banale, della moglie diventano scontrosi e fingono di ignorare il problema.
E questo fa sentire noi donne decisamente incomprese e sottovalutate.
Per la serie: ma perché mi disturbi con ‘ste idiozie.
In realtà io penso che si caghino sotto in un modo indicibile ma che piuttosto di ammetterlo preferiscono farci andare in bestia.
I vostri compagni come si comportano davanti alle vostre malattie?

Commenti

  1. Mi astengo dal commentare….mi odierai se ti rispondo.
    Comunque la tua anlisi è bellissima: secondo me hanno paura di doversi caricare compiti che non sarebbero capaci di svolgere e così fanno quello che gli viene meglio: fingono!! 😀

  2. Ennesima Dicembrina nella tua stessa situazione..e mi bacerei i gomiti se fosse cosi' solo qando sono malata…lo e' spesso!! me misera!!

  3. Ti ricordo che il mio lo chiamo Santo e un motivo ci sarà.L'ultima volta non è andato al lavoro perché io avevo un 'emicrania che mi ha costretto a letto. Sì, okay avevo anche la nausea e non riuscivo a connettere più di tanto, ma lui (sarà l'aureola che gli pesa,chissà) quando io sto male male non solo mi accudisce bellino bellino, ma a volte si spaventa e mi bada a vista. Ma è Santo, non fa testo 😉

  4. no il mio in questo è bravo…se non lavora mi da una mega mano…cucina, pensa alla pupa…fa un sacco di cose…anzi…è proprio bravo..coccole e bacini a gogo!!non mi posso proprio lamentare!!!!

  5. Il mio lo vedo molto simile al tuo…di solito in casa faccio TUTTO io, lui si limita a proporre, il massimo che fa è cucinare (panini, pasta…comunque cose base…). Quando non sto bene puoi solo immaginare, magari ci prova anche a sbattersi ma fa più danni che altro…

    ps: per dicembrine intendi dicembrine del 2007???? perchè in caso ci sono dentro in pieno pure io 🙂

  6. preciso uguale..ho postato proprio qualche giorno fà– http://mammadifretta.blogspot.com/2011/03/le-mamme-non-si-ammalano-mai.html

  7. agrimonia dice:

    Su questo non posso davvero lamentarmi, anzi a volte fin troppo preoccupato

  8. il mio non chiede neanche "come stai?" per paura della risposta.
    Condivido: si cagano sotto, e noi li giustifichiamo!!
    giuppy

  9. io (fortunatamente perchè altrimenti mi incazzerei) NON mi sono mai ammalata!
    Non crucciarti gli uomini, certo non tutti, sono fuori duri ma dentro ….
    un abbraccio

  10. si, credo che molti uomini sia così e che la ragione possa essere la paura di vederci star male o la difficoltà ad adeguarsi ad uno schema diverso… il Principe per fortuna non è così, anzi, diventa molto coccoloso e amorevole, bada alla bimba, e svolge anche alcune faccende (la lavatrice è abbastanza oltre le sue capacità)…

    … però, mi viene spontanea una domanda: hai provato a chiedergliela una coccola? hai provato a chiedergli un abbraccio mentre piangevi? a volte anche noi donne facciamo di tutto per allontanare i mariti e, soprattutto, non possiamo pretendere che gli altri leggano nei nostri pensieri desideri che non esprimiamo… per noi potranno essere evidenti e scontati… per altri magari no…

    … ma ora stai meglio???
    un abbraccio

  11. Io devo dire che il mio Fantasticomarito, se mi capita di stare male, è molto presente e premuroso però penso che tu abbia ragione, loro di fronte a noi mamme malate se la fanno sotto perchè sanno perfettamente di non essere in grado di fare più cose alla volta come invece abitualmente facciamo noi i soprattutto perchè visto che loro con 37.5 di febbre sono già KO e totalmente fuori uso hanno paura che anche a noi succeda come a loro e di conseguenza si devono sobbarcare tutto, la casa, i bambini, il mangiare il riordinare ecc…Spero ora vi siate ripresi tutti!!!
    A presto

  12. Ti auguro anch'io di guarire presto e ti porto la mia solidarietà: l'ultima volta che sono stata malata (parlo di 40° di febbre fisso per 3 giorni) mio marito sembrava super-incazzato, tanto più che l'antibiotico non faceva effetto subito… Poi ho capito che effettivamente la malattia è una situazione che lo spiazza e lo fa sentire impotente, quindi indifeso e incapace di difenderci. Però che bello sarebbe avere un sexy infermiere a letto anzichè mister muso lungo… quando lo capiranno??

  13. Allora, io ti posso dire che quando sto male Mr. F. é molto premuroso. Ma in fondo non mi sono ancora ammalata seriamente da quando siamo sposati.
    Invece quando piango….
    Proprio un paio di settimane fa sono scoppiata a piangere dalla tristezza per un evento abbastanza grave. L'ho abbracciato (io) e lui mi ha detto: aspetta che mi vesto da casa che ho paura che mi sporchi!!!!!!!!!!!!!!!

    Comunque, io credo che molti uomini siano un pò degli analfabeti affettivi. Sto cercando da tempo di andare a fondo con Mr. F. nella sua maniera di reagire alla mia tristezza. Lui dice che quando mi vede piangere il mondo gli crolla addosso e si sente un fallito perchè crede di non essere capace di farmi felice (qualunque sia il motivo della mia tristezza). Non sapendo come reagire si blocca o si comporta in modo assolutamente inopportuno. Quando magari io avrei solo bisogno di un abbraccio.

    Allora ti dico tre cose: 1. parlane con lui senza rabbia e cerca di spiegargli cosa ti piacerebbe che lui facesse quando sei ammalata o triste. Attenzione: non presentarglielo come se fosse un rinfacciargli la sua "incompetenza". Devi essere molto dolce. 2. Sapere che il semplice parlarne non risolve, per lo meno non nell'immediato. I passi sono lenti, bisogna avere pazienza. 3. Smetterla di farti venire il fegato grosso per questa questione. Non serve. L'amarezza può venire però falla sparire il prima possibile. Io all'inizio la prendevo come una cosa personale. Ora che lo so ci rimango male, però dopo poco dico "maccchissene" e cerco di ricominciare con lui da capo, con molta dolcezza.

    Non so se ti possa servire…

    Ah, e buona guarigione!!

  14. mi viene un po' da sorridere perché tendenzialmente a casa mia è il contrario.
    a me urta quando lui sta male, ma dissimulo, al contrario di quanto farebbe un uomo e persevero nel mio ruolo accudente.
    lui invece diventa improvvisamente sollecito, salvo poi farti ripagare tutto con gli interessi…

  15. quando io sto male Paul mi perseguita: mi chiede "come sta?" 50 volte al minuto … ma non solo per premura maritale: solo perchè altrimenti i bambini li deve gestire lui, e per lui questa é la vera catastrofe!!! E semmai io dovessi dire che sto meglio, allora SONO FINITA!
    come casalingo se la cava meglio di me, ma con i bambini NADA!

  16. Bè il mio è a mezzavia tra il tuo e il Santo di Simona (ammazza, Santo davvero, Santo subito!!!). Si preoccupa abbastanza, mi chiede spessissimo come va (alle volte pure troppo… amo' va come 5 minuti fa…) e si occupa di tutto in casa, compreso cucinare riordinare ecc…. Non arriva a far fare i lavoretti… ma del resto quello non lo faccio nemmeno io. Però li gestisce bene. Ti dirò di più, se stiamo male entrambi e io sto peggio di lui, se li sobbarca comunque. Stoico.
    Cmq penso che tu abbia ragione, si spaventano.
    Perchè so' maschi. Non sanno gestire il dolore. In generale, neh, proprio fanno fatica.

  17. @ Maggie.
    Penso che questo sia un ottimo punto.
    Anche mio marito è devastato dalle lacrime.
    Dice che le lacrime lo fanno sentire in colpa, che non sa resistere, che non sa gestirle.
    Forse è una reazione comune….

    ciao
    a.

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