Pensieri sparsi e ringraziamenti

So che latito un po’ in questi giorni ma ho un sacco di pensieri in testa.
No, non sono problemi ma proprio riflessioni.
Per prima cosa sulla felicità.
E sul dire grazie.
La giornata del ringraziamento del 14 novembre mi ha introdotta in questa riflessione, poi ieri un post di Mammafelice mi ha fatto continuare questo “percorso”.
Così mi sono chiesta: di cosa dovrei essere grata io?
E mi sono fatta una lista:

  1. della salute: quella di Belvetta, la mia e di DaddyBear, di tutti i nonni che nonostante i mille problemi comunque reggono in un modo invidiabile
  2. del fatto che la scienza avanza e che grazie a questo mia sorella ancora cammina…e non era detto
  3. di avere Belvetta, perché anche se io mi lamento perché vorrei il secondo figlio ho LEI  e anche questo non era scontato…c’è chi non ne può avere di bimbi e io sarei impazzita
  4. del lavoro sia mio che di DaddyBear….il mio poi lo adoro!!!
  5. degli amici vecchi e nuovi che sono un miracolo ogni giorno
  6. del fatto che nonostante i mille problemi alla fine la vita in casa è serena
  7. della capacità mia e di DaddyBear di provarci, con sbagli, errori, passi avanti e mille indietro ma di provarci
  8. della vita che sa stupirmi e farsi amare ogni giorno
  9. di avere il Bravo Ragazzo…che anche se mi cozza col punto 7 mi aiuta a ridere di me, dei problemi e a gestire i “bassi” di quel punto 7
  10. del web che mi ha regalato amici e fatto scoprire passioni.

La mia cornucopia è piena.
Quindi ho deciso di giocare per un po’, almeno nei momenti più bui, al gioco della felicità di Polyanna. Ricordate? Il gioco consiste nel trovare sempre qualcosa di  positivo anche nelle situazioni peggiori.

Da oggi farò questo gioco ogni volta che la vita sembrerà buttarmi giù.
E partiamo da quello che più mi fa star male: DaddyBear non vuole un secondo figlio. Però non mi dice nemmeno “ok, diamo via le cose di Belvetta che non servono più”.
Quindi forse, da qualche parte, non so dove, sepolta in fondo alla sua incomprensibile testa di maschio-orso c’è una speranza.
Lato positivo? Posso rimettermi in forma prima di una nuova gravidanza.
Così unisco gioco della felicità e cattivi propositi: quando sarò tornata in forma (minimo altri 3 kg in meno ma meglio se sono di più) riuscirò a gestire meglio una nuova gravidanza.

Commenti

  1. la bellezza del bicchiere mezzo pieno!

  2. brava, è questo l'atteggiamento. bisogna sorridere alla vita se vogliamo che la vita ci sorrida, no?

  3. grandissima!

  4. 🙂

    un bacione

  5. per me il bicchiere è sempre pieno, quindi sono d'accordissimo con te! bravissima!!!

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