Il tempo

Mio padre domani compirà 70 anni. E ho ripensato a queste parole lette sulla bacheca di una casa di riposo quando mi sono recata alla guardia medica che sta nello stesso stabile.
Per te papà, per te che sai invecchiare come nessun altro.

Saper invecchiare

Sei vecchio non quando
hai una certa età
ma quando hai certi pensieri.

Sei vecchio quando ricordi
le disgrazie e i torti subiti,
dimanticando le gioie
che hai gustato e i doni
che la vita ti ha dato.

Sei vecchio quando ti danno fastidio
i bambini che giocano e corrono,
le ragazzine che cinguettano,
i giovani che si baciano.

Sei vecchio quando
continui a dire che
“bisogna tenere i piedi per terra”,
e hai cancellato dalla tua vita
la fantasia, il rischio,
la poesia, la musica.

Sei vecchio quando non gusti più
i canti degli uccelli,
l’azzuro del cielo, il sapore del pane,
la freschezza dell’acqua,
a bellezza dei fiori.

Sei vecchio quando pensi
che si finita per te
la stagione della speranza
e dell’amore.

Sei vecchio quando pensi alla morte
come al calar della tomba,
invece che come al salire verso il cielo.

By Anonimo

Commenti

  1. che tenera questa poesia…te la rubo cos' la dò al mio papi che il prossimo anno invece ne fa 60!!!augurissimi al tuo papone!!!!

  2. Mi hai fatto venire i lucciconi…
    Tanti auguri al tuo papà!
    A presto
    Eva

  3. auguri al tuo papà!!
    ti lascio questa frase di un filosofo che trovo bella perché fa veramente pensare che con la vecchiaia c'è tutto un raccolto da fare, quello che si è seminato da giovani!!
    "La vecchiaia realizza i presentimenti della gioventù"
    Sören Kierkegaard

  4. tanti auguri al tuo papà!
    bella poesia, speriamo di non essere così neanche a 90 anni…

  5. Tanti auguri al tuo papà… mi hai fatto ricordare una poesia di Borges:

    Se io potessi vivere nuovamente la mia vita
    nella prossima cercherei di commettere più errori.

    Non tenterei di essere tanto perfetto, mi rilasserei di più sarei più stolto di quello che sono stato, in verità prenderei poche cose sul serio.

    Correrei più rischi, viaggerei di più, scalerei più montagne, contemplerei più tramonti e attraverserei più fiumi, andrei in posti dove mai sono stato, avrei più problemi reali e meno problemi immaginari.

    Io sono stato una di quelle persone che vivono sensatamente, producendo ogni minuto della vita.

    E’ chiaro che ho avuto momenti di allegria,
    ma se tornassi a vivere, cercherei di avere soltanto momenti buoni.

    Perché di questo è fatta la vita,
    solo di momenti da non perdere.

    Io ero una di quelle persone che mai andavano da qualche parte senza un termometro, una borsa d’acqua calda, un ombrello e un paracadute:
    se tornassi a vivere, viaggerei più leggero.

    Se io potessi tornare a vivere, comincerei ad andare scalzo all’inizio della primavera
    e continuerei così fino alla fine dell’autunno.

    Girerei più volte nella mia strada, contemplerei più aurore e giocherei di più con i bambini.

    Se avessi un’altra volta la vita davanti…
    Ma, vedete, ho ottantacinque anni e non ho un’altra possibilità.

  6. bellissima davvero questa poesia! tanti auguri al tuo papà!

  7. Grazie a tutti!

  8. tanti auguri al tuo papà!

  9. Sono parole bellissime… toccanti e sagge.
    Tanti cari auguri al tuo papà!
    🙂

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: