I venerdì del libro

La mia mamma è un mito. Riesce a scovare libri che nessuno conosce e che sono gioielli veri.
Questo è uno dei tanti.

Amin Maalouf, “Il primo secolo dopo Beatrice”, Ed. Bompiani

Da http://www.ibs.it/: “Un brillante entomologo ripercorre la propria vita: un viaggio di lavoro in Egitto che gli fa conoscere le misteriose proprietà della polvere di scarabeo, l’incontro con Clarence, la donna della sua vita; la nascita della figlia Beatrice, amata fin pirma della sua nascita; e infine la battaglia, condotta insieme a Clarence, giornalista d’assalto, contro chi avrebbe messo in pericolo l’equilibrio demografico della terra.”

Se sei donna e passi tanto, troppo tempo a sentirti dire che in questo c’è qualcosa che non va  prima o poi ti senti un po “a rischio estinzione”, o per lo meno ti prospetti scenari apocalittici in cui le donne spariscono.
Questo splendido autore traduce queste paure in un romanzo.
Un romanzo di voce paterna, di voce d’amore per le due donne che la vita di quest’uomo l’hanno cambiata: sua moglie e soprattutto sua figlia. 
Perchè se sei marito e padre e vivi in un mondo che a furia di privvilegiare il maschio ha portato le femmine ad essere rare e preziose e cercate e cacciate come prede per la sopravvivenza della specie…beh non solo sei testimone della storia ma ci sei dentro fino al collo.
E in chiusura del romanzo il protagonista dice qualcosa su cui anche noi, ora, in questo mondo reale in subbuglio impazzito dovremmo riflettere:
“Ho un ble rileggere questa mia testimonianza e tanti libri degli ultimi anni, la mia perplessità rimane, talvolta ossessiva. L’accaduto era dunque inevitabile? Secondo me no: non posso impedirmi di credre che esistessero altre strade…”.
A noi trovare oggi, nel nostro tempo, per noi stessi e i nostri problemi, quelle strade.

Poi per me oggi questo libro ha un sapore speciale: me lo ha regalato mamma il giorno prima che consocessi DaddyBear. E domani sono 5 anni che siamo sposati. E in questi giorni va un po’ meglio. Ho ancora rabbia dentro ma va meglio. Forse quell’odore conta davvero ancora qualcosa come diceva Mammaofftopic.

Commenti

  1. Bellissima recensione! Mi segno il libro…

    PS: auguri…

  2. perdono, non mi ero accorta che partecipavi anche tu!!! mi segno il titolo e ti inserisco subito nella lista!! 🙂 Buon we!!

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