I venerdì del libro

Ci sono passioni che nascono, crescono e ad un certo punto si incontrano con altre passioni e la gioia che ne deriva sale e cresce all’infinito.
A me è capitato con i libri e il teatro.
E ovviamente (o forse no) il filo che ha unito questi due mondi è stato il Bardo, ovvero William Shakespeare.
Ricordo perfettamente le sere da bambina con la febbre a guardare in televisione (prima serata, ore 20.00, Rai3…oggi sembra fantascienza) “Sogno di una notte di mezza estate”.
E poi un giorno torno distrutta da un’uscita scout (avevo 9 anni) e mia madre a casa mi accoglie con questa frase “Se te la senti ora fili a riposare un’oretta, poi doccia, ti vesti e io, te e tua sorella andiamo a teatro a vedere Re Lear”.
Inutile dire che ho ubbidito come un soldatino e alle 20.30 ero seduta con mia mamma e mia sorella su un palco (frontale…la fortuna di avere un cugino nell’amministrazione dei teatri!) a vedere il mio primo spettacolo dal vivo.
Mentre aspettavamo che iniziasse mia madre sfodera il libro. E da lì è stata passione.
Quindi oggi, sull’onda di quel ricordo vi consiglio questo:

W. Shakespeare, “Tutto il teatro”, Edizioni Newton Compton
2 Volumi
26€

Commenti

  1. Eh… Shakespeare… un tuffo nei miei studi della letteratura inglese che adoravo, ai tempi del liceo… se poi hai una guida che te li sa far apprezzare come si dovrebbe, te li gusti anche meglio!
    Ciao… sono Micaela, una tua nuova lettrice… ti seguirò…

  2. Benvenuta Micaela!
    Sì, avere un buon mentore è fondamentale sia per gustare la lettura che per il teatro.
    Io sonos tata fortunata sia con i miei genitori che con gli insegnanti.

  3. lo adoroooooooooo! ti abbiamo aggiunta alla lista! 🙂 Buon we!

  4. Ce l'hooooo!!! sai che Sogno di una notte di mezza estate me lo sono sparato anche a teatro? La mia opera preferita? La dodicesima notte.
    E la bisbetica domata.
    Te pareva?

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