I venerdì del libro

C’è un altro genere di libro che amo molto ed è il giallo (diverso dal thriller alla Patricia Cornwell). Quello senza tanto splatter e dettagli macabri ma molta psicologia e indagine.
In Italia ci sono pochi autori che sanno scriverlo.
Uno dei miei preferiti è Gianrico Carofiglio, un magistrato di Bari che scrive anche romanzi (e già per questo mi piace da pazzi…poi è anche fascinoso quindi…!!!!) ed è figlio e fratello, come si suol dire, “d’arte” (sua madre è la scrittrice Enza Buono e suo fratello il regista, scrittore e illustratore Francesco Carofiglio).

Il primo dei suoi romanzi è stato “Testimone Inconsapevole” ed ha per protagonista un avvocato NON di grido che si chiama Guido Guerrieri, ex boxer, suonatore di sassofono, divorziato e affascinante pure lui.
Da wikipedia: ”
Guido Guerrieri, avvocato a Bari, è appena entrato in una crisi depressiva scoppiata con il divorzio dalla moglie Sara. Il problema psicologico ha anche riflessi sulla vita pratica: paura di utilizzare l’ascensore, pianto senza motivo, insonnia… Intanto il lavoro continua ma l’impegno, ormai calato, riemerge solo grazie ad un cliente che ha grosse pretese e pochi soldi. Abdou Thiam, venditore ambulante senegalese, è stato arrestato preventivamente per l’accusa di sequestro, omicidio e occultamento del cadavere nei confronti del piccolo Francesco Rubino, un bambino di nove anni che Abdou aveva conosciuto, come era sua abitudine con i clienti della bancarella ambulante, sulle spiagge di Monopoli. Alcuni testimoni, come un barista, di idee razziste, assieme all’imprecisione dell’analisi e degli interrogatori della polizia creano un vero e proprio corpo di prove contro il senegalese che, oltretutto, non ha alibi e cerca di nascondere i suoi commerci di indumenti e accessori dai marchi contraffatti.
L’acuto avvocato riesce però, con la sua convincente arringa, che chiarifica il concetto di verosimile riferito alla ricostruzione dei fatti, evidenziandone la grande incertezza, a tirare fuori dai guai Abdou. Nel frattempo, grazie al soddisfacente lavoro compiuto e ai nuovi rapporti con la vicina di casa Margherita, riesce ad uscire dalla crisi psicologica.”

Per me Carofiglio ha una bellissima scrittura, le storie sono ben ambientate e non scimmiottano i legal-thriller americani e i personaggi hanno spessore e ironia.
Consiglio davvero di leggere tutti i suoi libri.

Commenti

  1. Ciao, partecipo anche io all'iniziativa del venerdì del libro già da tante settimane.
    Amo tantissimo il genere giallo e mi fa piacere che hai proposto un libro che conoscevo già di nome ma che non ho ancora letto: magari lo comprerò prossimamente 🙂

  2. Ciao, questa sembra essere la settimana dedicata a Carofiglio: ok mi avete convinta, devo leggerne almeno uno; siccome ho la mania della cronologia, sceglierò il suo primo. Ora indago bene, ma l'immagine di copertina credo sia di Edward Hopper, uno dei miei artisti preferiti! Ciao, buon week-end!

  3. Letti tutti i romanzi dell'avv. Guerrieri, hai proprio ragione RJ meritano veramente anche se ha il vizio di ricorrere spesso nei ricordi di gioventù!

  4. Noooo! Questa settimana siamo state telepatiche 😉
    Devo dire che i libri dell'avv. Guerrieri li ho letti tutti. Mi piace come scrive.
    L'ultimo libro "Il passato è una terra straniera" è un po' troppo crudo e si discosta un po' dal suo modo abituale di scrivere. Comunque è un bel libro che ho letto in un fiato 🙂
    Bacioni

  5. ma sai che è da molto che voglio leggere un libro di carofiglio. mi sa che comincio da questo! buon weekend.

  6. e allora me lo segno ;D smack

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