Harry…Plotter

Sì…PLOTTER…ovvero la terza stampante dell’ufficio.
Le altre due sono appunto semplici stampanti. Femmine. Quindi un po’ lunatiche ma fondamentalmente collaborative, positive, multitasking.
Le capisco. Chiedo loro di fare delle cose e le fanno.
Lui no.
Lui se gli dico “mela” fa “pera”.
Se gli dico “stampami un A3” mi fa un foglio largo il doppio e mezzo bianco.
E mi sberleffa pure.
La mattina in ufficio è iniziata con una mail di B-figo (seguita da telefonata con tono sdilinquevole…mi fa morire quando fa il figo al telefono!) per stampare 4 planimetrie per la sede lombarda dello studio.
E sono sola con la Zia.
Solo l’arrivo del Bravo Ragazzo in grande spolvero può salvarmi. Mi va bene anche “a distanza” purchè mi migliori questa giornata.
Che fra l’altro è iniziata con una sveglia alle quattro perchè Belvetta (che ha smesso di chiamarmi ieri sera alle undici) ha deciso che lei dorme solo se ci sono io nel suo letto. E con i suoi piedi a calcio alternativamente sulla mia gola, sul mio collo o sulla mia pancia gravemente provata da gastrite e colite.
Da stasera si inzia l’addormentamento in solitaria.
Dopo due anni e mezzo di sonni a due-tre ore di intervallo non mi frega di fare (un po’) la nazista. O dormo o sbiello.

Commenti

  1. sarà dura ma ce la farai…sia con belvetta che con la stampante…quale sarà l'impresa piu' ardua??? 😀

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